L’associazione Amici della Casa del Libro Rosario Mascali in collaborazione con l’omonima libreria ospita il secondo appuntamento della rassegna Letteraria Je suis au Jardin, nel cortile dell’ex convento di San Francesco d’Assisi, in via Gargallo a Ortigia, venerdì 14 luglio alle 19. Ospiti eccellenti Achille Mauri, presidente di Messaggerie Italiane e autore del libro Anime e Acciughe. L’aldilà come non l’avreste mai immaginato, Bollati Boringhieri 2017, di cui parlerà con Lucrezia Reichlin, economista, docente alla London Business of Economics, nonché advisor di diverse istituzioni politiche e di ricerca sull’economia mondiale.

Leggeranno alcune pagine gli attori diplomati all’Inda Danilo Carciolo e Arianna Vinci e la socia Silvia Ferrigno.

IL LIBRO
Ma che storia è? Cosa c’entrano le anime con le acciughe? Anzi, come vedremo, con un intero banco di acciughe? C’entrano, perché siamo nell’aldilà. Come non l’avreste mai immaginato, dove tutto è all’insegna della leggerezza. Infatti si chiama aldiquà. C’è Achille… che si sveglia poche ore dopo essere mancato nella sua casa milanese di via Cusani, e comincia subito a dialogare con un trapassato illustre, il maresciallo Radetzky, già inquilino dello stesso palazzo ai bei (per lui) tempi dell’occupazione austriaca… La conversazione continua con le più disparate anime che vagano nei dintorni, e in parecchi altri luoghi, vicini e lontani, in una sfera ultraterrena ma attaccatissima a quella terrena, che il trapassato, giustamente, dalla sua postazione, ribattezza «aldiquà». L’anima di Achille si è trasferita nel garage di piazza San Marco, nella Porsche di amici di uno dei suoi figli, dove da tempo dimora anche il suo gatto Ely. Da qui in poi gli incontri, le storie, e i dialoghi si fanno sempre più fitti… e, ovviamente, surreali. E di storie da raccontare ne hanno tante non solo Umberto Eco o Elio Fiorucci o il maresciallo Radetzky, ma anche altre anime, indicate con il solo nome di battesimo, Marco, Lucrezia… Ma niente paura, il tono degli scambi è in buona parte ironico, spesso comico, addirittura esilarante: si sorride, si ride, e ci si augura francamente che l’«aldiquà» sia davvero così spassoso, così rassicurante, così vario, e i suoi misteri così poco misteriosi. E molto spazio nella storia hanno anche gli animali, che svolazzano a loro volta nell’«aldiquà», dotati di anima. Comprese le acciughe, che nuotano in enormi banchi e che diventano mezzo di trasporto e guida delle altre anime, quelle degli esseri umani.

Achille Mauri, fondatore con Umberto Eco e altri intellettuali nazionali del Collettivo ’63, dialoga da sempre con intellettuali, artisti, sciamani, campioni di sport, gauchos argentini, immigrati, stilisti: viaggiando instancabile nello spazio, da Milano a Parigi, a New York, al Dahomey, al Sudamerica; e nel tempo, attraverso gli anni che hanno cambiato il mondo, dal ‘68 agli sbarchi disperati; avventurandosi in ogni campo del sapere, dall’animismo all’animalismo, allo spiritismo, sempre con la leggerezza e l’umanità che distinguono il suo romanzo e l’aldilà che propone al lettore. È presidente di Messaggerie Italiane, della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, e dell’Associazione Fabio Mauri per l’Arte L’Esperimento del Mondo. Anime e acciughe è il suo primo romanzo.

Lucrezia Reichlin è docente di economia alla London Business School, direttore non esecutivo di UniCredit Banking Group, AGEAS Insurance Group e Eurobank Ergasias SA, nonché presidente e co-fondatore di Now-Casting Economics ltd. È giornalista del quotidiano Il Corriere della Sera e del progetto Syndicate. Reichlin ha contribuito attivamente alla vita del Centro per la Ricerca Economica Economica (CEPR) nel corso degli anni. E’ stata direttore di ricerca nel 2011-2013, primo presidente del Comitato di Incontro di Business Cycle CEPR Euro Area, co-fondatore e scienziato responsabile della rete di Business Cycle Area Euro e ora è un fiduciario. Ha svolto varie posizioni accademiche. Dal 2005 al 2008 è stata direttore generale della ricerca alla Banca Centrale Europea. È stata anche consulente per diverse banche centrali in tutto il mondo, tra cui il consiglio dei governatori della Federal Reserve. Dal 2013-2016 è stata presidente del consiglio scientifico del Bruegel di Bruxelles. È un membro della Società Econometrica, l’Accademia Britannica, l’Associazione Economica Europea e l’Academia Europea. È al consiglio di amministrazione di diverse istituzioni di ricerca e politiche in tutto il mondo. Nel 2016 ha ricevuto il premio Birgit Grodal, l’associazione economica europea e il premio Scholarly Achievement di Isaac Kerstenetzky. Reichlin ha pubblicato numerosi articoli su econometria e macroeconomia. È un’esperta di previsione, analisi del ciclo economico e politica monetaria.