Venerdì 21 luglio alle 10,30, conferenza stampa di presentazione di MADE Labs, nel Salone dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa, in via Cairoli 20.

MADE Labs è la nuova iniziativa di formazione ideata da MADE Program, il progetto formativo dell’Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi di Siracusa, una scuola legalmente riconosciuta di livello universitario che, per prima in Italia, si dà l’obiettivo di lavorare nel punto di intersezione fra design, arte, mestieri, tradizione e cultura locale. La prima edizione di MADE Labs si articola in otto giorni di laboratori e letture, tenute da 24 professionisti della creatività di levatura globale, indirizzati a studenti universitari, designer, architetti e artisti interessati ad approfondire, anche attraverso un approccio pratico, sviluppi e tendenze nei diversi settori di riferimento.

Questa prima edizione di MADE Labs è curata da Formafantasma (Andrea Trimarchi e Simone Farresin) e Moncada Rangel Architects (Francesco Moncada e Mafalda Rangel).

Il tema scelto è “uthenti-city (o The UNESCO Paradox), una riflessione sul complesso rapporto tra autenticità e museificazione che vive la città di Siracusa da quando, nel 2005, è stata proclamata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

L’iniziativa si configura come un vero e proprio unicum all’interno del panorama formativo e culturale siciliano: per la prima volta infatti si riuniranno in una città siciliana, i maggiori esponenti della creatività mondiale per discutere del futuro del patrimonio culturale. Per l’importanza e la straordinarietà di questo evento, le iscrizioni per i Made Labs sono pervenute non solo da tutta Italia e dal resto d’Europa, ma anche da Stati Uniti, Pakistan, Cina, Taiwan, Canada.
MADE Labs avrà luogo dal 24 al 31 luglio ed è articolata in due distinti slot (24-27 e 28-31 luglio). Dalle 8.30 alle 17 i partecipanti saranno impegnati in 4 workshop (che procedono in parallelo), dalle 19 alle 21 si terranno invece le lecture serali. Le serate del 27 e 31 luglio non saranno dedicate alle lecture, ma alle presentazioni finali dei lavori prodotti durante i workshop. Questi due momenti, per la loro particolare importanza, saranno aperti al pubblico. L’appuntamento è previsto per le 18.30 all’interno dei locali dell’Accademia, da qui avrà inizio un percorso tra le location in cui si terranno i laboratori e ogni workshop leader presenterà il proprio progetto.
MADE Labs avrà il suo quartier generale all’interno dell’Accademia, in cui si svolgeranno 5 degli 8 workshop. Gli altri 3 si terranno nel salone dell’ex Convento del Ritiro e al ristorante Room Cucina. La location scelta per le lecture serali è la Chiesa di San Biagio e San Leonardo dei Cavalieri di Malta.
L’iniziativa ha ricevuto il supporto di aziende locali, nazionali e internazionali, operanti in diversi settori.
Il principale sostenitore di MADE Labs è “CEDIT – Ceramiche d’Italia”, brand del Gruppo Florim che trova nel proge5o e nei temi sviluppa+ numerose affinità. Il marchio – particolarmente sensibile al legame tra arte, design, artigianato e innovazione – si affianca all’istruzione per promuovere in prima persona la formazione di giovani designer, architetti e artisti a5raverso iniziative volte a stimolarne la creatività e accrescerne la cultura progettuale.
CEDIT ha offerto 30 borse di studio a copertura totale del costo di iscrizione ai workshop.
La rivista Dezeen è il media partner ufficiale di MADE Labs.
Dezeen è il media brand leader nel mondo dell’architettura e del design. Con aggiornamenti quotidiani, il sito presenta una selezione accurata dei design più emozionanti e ispiratori da tutto il mondo. Dezeen ha una comunità estremamente attiva di professionisti del design e di consumatori esperti e un seguito sui social network in costante e rapida crescita.
In linea con la metodologia e gli obiettivi programmatici di MADE Program, i laboratori si avvarranno della collaborazione tecnica di alcune ditte locali che forniranno materiali e assistenza durante i lavori.  
Adamo, Coalma, DiSé, Guglielmino, Made a Mano, Room Cucina, Tiger.
Un ulteriore contributo è stato fornito da Macaluso spa, azienda a capo dei brand Adamo e Coalma, che ha offerto ulteriori 12 borse di studio per i partecipanti ai MADE Labs di età inferiore ai 30 anni.
Workshops’ leader: Arabeschi di latte, Arquitectura-G, Fala Atelier, Sabine Marcelis, Point Supreme, Guillermo Santoma, Bethan Laura Wood, Andrea Zanderigo.
Lecturer: Arabeschi di latte, Arquitectura-G, Ma+lde Cassani, Alberto Cavalli, Ilse Crawford, Francesco Faccin, Fala Atelier, Formafantasma, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Joseph Grima, Sam Jacob, Franco La Cecla, Max Lamb, Sabine Marcelis, Moncada Rangel Architects, Ippolito Pestellini Laparelli, Point Supreme, Guillermo Santoma, Bethan Laura Wood, Andrea Zanderigo.
Le lecture saranno moderate da: Domitilla Dardi, Senior Design Curator, Maxxi, Rome
Marcus Fairs, Editor in Chief e Fondatore di Dezeen, London  Angela Rui, Curatore indipendente, Ro5erdam
Oli Stracord, Editor in Chief di Disegno, London.
Durante i MADE Labs, precisamente dal 25 al 29 luglio, l’Accademia ospiterà anche i MADE Days, due workshop completamente gratuiti rivolti a studenti di quarta e quinta superiore che vogliono conoscere MADE Program sperimentando le modalità di lavoro che caratterizzano la scuola. I MADE Days inizieranno con Perpetual Motion Agency, un laboratorio di product design, a cura di Parasite 2.0 (25-26 luglio) e si concluderanno con Vacanze Siracusane, un laboratorio di disegno dal vero e fotografia, a cura di Fabrizio Foti e Maria Vittoria Trovato (27-29 luglio). Grazie alla concomitanza dei due eventi, i partecipanti dei MADE Days potranno vivere un’atmosfera decisamente diversa dal solito e, se vorranno, partecipare gratuitamente alle lecture serali. I laboratori sono a numero chiuso, fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti previsto. Per iscriversi ai MADE Days è sufficiente compilare il form di iscrizione dal sito www.madedays.it
TEMA: AUTHENTI-CITY (o THE UNESCO PARADOX)
La trasformazione dei luoghi dichiarati patrimoni dell’umanità in hotel diffusi e in attrazioni turistiche “plastificate” è sempre e comunque inevitabile? Come possiamo individuare strategie di conservazione alternative, in grado di non disperdere genuinità e autenticità? È possibile prevenire l’omogeneizzazione (anglosaxonization) delle attrazioni turistiche?
Fondata 2750 anni fa, Siracusa e il suo centro storico – l’isola di Ortigia – sono una “Tabula Plena”. Nel 2005, la città, un’incredibile stratificazione di testimonianze storiche, viene dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Dopo 10 anni – così come la maggior parte dei luoghi inclusi in questa lista – il nucleo storico della città si ritrova a godere di un afflusso di turisti cresciuto in modo esponenziale, ma a doversi confrontare – in parallelo – con una perdita dei suoi caratteri più autentici e un fuga di buona parte dei residenti da un centro sempre più simile a un “parco a tema”. Norme eccessivamente rigide e una burocrazia talvolta cieca spingono nella direzione di interventi urbanistici e archite5onici che hanno “congelato” la città in un indefinito pastiche di “non autenticità”. L’ossessione per un’immagine di facciata porta spesso a dimenticare sostanza, contenuto e struttura, spingendo a una museificazione di edifici e luoghi che, invece di preservare gli spazi urbani, trasforma la loro autentica e originale diversità in un panorama indifferenziato e preda della speculazione immobiliare. Muovendo dall’elaborazione dei concetti di nostalgia, conservazione e autenticità, i coordinatori dei workshop, i lecturer, i moderatori e i partecipanti cercheranno di elaborare soluzioni originali per incidere in senso migliorativo sui cambiamenti già in atto e sulle ecologie urbane, proponendo soluzioni intelligenti e sostenibili quale antidoto al cosiddetto UNESCO Paradox. In quest’ottica saranno affrontati temi come il significato dell’autenticità nella produzione industriale, la relazione fra la disciplina del design, l’artigianato e l’heritage, e i possibili impieghi di forme di design più orientate all’analisi e alla messa a fuoco di idee per uno sviluppo innovativo.