Sarah Jane Morris è pronta a salire sul palco per il secondo appuntamento della grande stagione musicale Rassegna CLASS CLUB Estate 2017 organizzata da Inside Produzioni, con la direzione artistica di Giuseppe Costantino Lentini, in collaborazione con il maestro Francesco Rubino di Noto in Jazz. La professionista del jazz e dell’R&B si esibirà al Teatro Noto d’Estate – Cortile dei Gesuiti, sabato 22 luglio alle 21.30. Un cambio di location, rispetto alla precedente scelta della scalinata della Cattedrale di Noto, dovuto alle nuove norme di sicurezza.

La sua voce poliedrica, unita alle chitarre di Tony Remy e Scott Firth e al basso acustico di Henry Thomas, promette uno spettacolo senza eguali in un contesto suggestivo. Sarah Jane Morris, cantautrice britannica di fama internazionale, ha iniziato col blues proprio in Italia, a Firenze, entrando a far parte di un gruppo locale nel ruolo di vocalist; un’esperienza che l’ha segnata profondamente, tanto da considerare l’Italia la sua seconda casa.

Un’artista dalle mille sfaccettature che ha impugnato il successo nel 1991 grazie alla rielaborazione del famoso brano Don’t leave me this way, cantato in coppia con Jimmy Somerville e iniziando così a calcare i più importanti palcoscenici di tutto il mondo. In breve tempo è riuscita a conquistare anche l’Italia, grazie a brani da solista e duetti con grandi cantautori della musica italiana; ha partecipato al Festival di Sanremo, cantando in coppia con Riccardo Cocciante il celebre brano, peraltro vincitore della 41esima edizione, Se stiamo insieme, dopo aver duettato un anno prima con Riccardo Fogli nel brano Ma quale amore.

Molti anni dopo, nel 2006 e nel 2012, è tornata sul palco dell’Ariston in occasione delle serate dedicate ai duetti, lasciando il pubblico senza fiato non solo per le sue incredibili doti vocali, ma soprattutto per la sua grande presenza scenica.

Nel frattempo, però, Sarah Jane Morris non si è fermata. Ha pubblicato diversi dischi vendendo milioni di copie, l’ultimo nel 2014 dal titolo Bloody rain.

Una donna, non solo di grandi capacità, ma anche di grande umanità. Attraverso le sue canzoni, Sarah Jane Morris ha propagato le sue idee sulla parità e l’inclusione sociale, scrivendo canzoni contro i pregiudizi, contro il razzismo e l’omofobia. I suoi brani più celebri, come Fast car, Me and Mrs Jones e Into my arms, sono conosciuti in tutto il mondo non solo dagli appassionati di musica jazz, ma anche da migliaia di teenager che amano la soave voce di Sarah Jane Morris, nella quale si uniscono il ritmo leggero del blues e quello dirompente del rock.