Martedì 25 luglio, a partire dalle 18:30, appuntamento da LetteraVentidue, in corso Umberto 106 a Siracusa, con il famoso antropologo Franco La Cecla, che presenterà Restare nel posto sbagliato, il suo ultimo libro, pubblicato da Milieu edizioni.

Ingresso libero.

C’è un momento nella vita di tutti noi in cui ci domandiamo se non sia il caso di cambiare aria. Può accadere perché siamo stanchi di una situazione che si trascina o semplicemente perché un luogo che per noi era importante ci è diventato indifferente. Come se il luogo dove viviamo si fosse stancato di noi e noi di lui. Oppure può succedere che dei luoghi amati si trasformino in trappole e che la nostra stessa casa ci comunichi che sarebbe meglio fare le valigie. Può anche capitare che ci si senta intrappolati nel proprio paese d’origine o che invece un luogo di elezione si riveli deludente o pericoloso per il nostro equilibrio. Sempre di più le promesse e le premesse si sfarinano al mutare degli eventi oppure ci fanno capire che siamo talmente cambiati da avere poco o niente a che fare con quel luogo. Restare nel posto sbagliato è un libro brillante e allo stesso tempo profondissimo grazie al quale Franco La Ceclaci parla di un’esperienza comune oggi ma frustrante e spesso ripetitiva, quella del viaggio. E lo fa facendo parlare i luoghi, ma anche mostrandoci l’aspetto di antropologia quotidiana connesso a questa esperienza. In questo libro, i suoi racconti scritti e vissuti tra Hammamet e l’Oman, un’isola incantata in Brasile e il Kenia, ma anche nella città di Siracusa, ci conducono in una costellazione che tutti conosciamo bene. E ci rendiamo conto con l’autore che molto spesso sarebbe stato meglio partire e che a volte anche il solo ritardo di un giorno dà una piega incasinante a tutta la nostra esistenza.

Franco La Cecla (1950) è antropologo, urbanista ed esperto viaggiatore. Ha insegnato antropologia culturale a Berkley, Parigi, Milano e Barcellona. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo: Jet-Lag (Meltemi), Perdersi (Laterza), Contro l’architettura (Bollati Boringhieri), Modi bruschi, antropologia del maschio (elèuthera), Lasciarsi. I rituali dell’abbandono nell’era dei social network (elèuthera), Contro l’urbanistica (Einaudi), Elogio dell’Occidente (elèuthera). Con Indian Kiss ha vinto il Premio Albatros per la letteratura di viaggio.