Con il dipinto intitolato Sul treno, l’artista Sebastiano Mendola si classifica al 1° posto nella sezione A, riservata alle arti visive, del Premio Nazionale Giovanni Bovio, che si ispira all’opera di Giovanni Bovio, illustre filosofo, politico, scrittore, poeta e drammaturgo del Risorgimento.

Parte integrante del “progetto Bovio” (da cui prende il nome anche l’associazione culturale che promuove il concorso), il Premio nazionale Giovanni Bovio, giunto alla sua seconda edizione, si prefigge, nel pieno rispetto dell’etica di Bovio, di promuovere la “sana cultura” attraverso le opere di autori ed artisti provenienti da tutta la Penisola.

La cerimonia di premiazione avverrà a Trani (città che nel 1837 ha dato i natali a Giovanni Bovio) il 9 settembre 2017, nel prestigioso Palazzo San Giorgio.

Di questa edizione, caratterizzata da una grande partecipazione e da un’ottima qualità delle opere presentate, si elencano i vincitori, con i nomi delle relative opere: per la sezione A (arti visive) il vincitore è l’artista siciliano Sebastiano Mendola, con un dipinto intitolato Sul treno; al secondo posto si classifica l’artista molfettese Giuseppe De Palma con l’opera Dolore; terzo classificato Manuela De Gioia, ancora un’artista molfettese, con l’opera in grafica digitale Le due politiche, alla quale la giuria riserva anche una menzione speciale.

Per la sezione B, che costituiva la novità di quest’anno, chiedendo di aderire con testi di narrativa edita (pubblicati tra il 2012 ed il 2016), la terna dei vincitori è così costituita: 1° classificato lo scrittore piombinese Gordiano Lupi con il romanzo “Calcio e acciaio – dimenticare Piombino”; al 2° posto si classifica Renato Salvetti, innamorato della sua Napoli di cui tratta nel romanzo “Doppio giallo sotto un cielo azzurro”; 3° classificato è invece il bolognese Renzo Piccoli, con il romanzo intitolato “Ippocampo”. Anche per questa sezione i giudici hanno ritenuto opportuno attribuire le seguenti menzioni speciali: una per la raccolta di racconti intitolata “Di porta in porta – i racconti della controra”, dello scrittore di Manfredonia Vittorio Tricarico; l’altra è stata assegnata al romanzo “L’impronta del diavolo” di Franco Casadidio, scrittore di Terni.

Per la sezione C (poesia a tema libero), i vincitori sono i seguenti: al 1° posto Livio Billo, autore di Albignasego (PD)con la poesia intitolata “Galileo”; al 2° posto invece l’autrice Claudia Piccinno da Castel Maggiore (BO) con la poesia “Davide è il tuo nome”; a classificarsi 3° è l’autore di Gravina in Puglia (BA), Gianni Romaniello con la poesia intitolata “Crepuscolo brillante”. Sono due le menzioni speciali assegnate anche a questa sezione: con la poesia intitolata “Come potrei dimenticarti” l’autrice Maria Curci (San Severo – FG); con la poesia “I vicoli del porto” di Rino Negrogno, autore di Trani.

Nella sezione D, dedicata alle opere di vario genere ispirate alla figura di Giovanni Bovio, si classificano nelle prime tre posizioni le seguenti concorrenti (una curiosità: questa è l’unica sezione nella quale si distinguono unicamente le donne): 1° classificata, con il saggio “Giovanni Bovio e Francesco Bruno: due geni di Puglia e i Miserabili di Victor Hugo”, Giovanna Bonivento Pupino (Taranto); 2° classificata Anna Maria De Palma, di Molfetta, con il dipinto “La Massoneria: il Grande Oriente d’Italia di Giovanni Bovio”; 3° classificata, con la poesia “Definirsi o sparire”, Mirella Musicco (Bitetto – BA).