Gyrotonic come toccasana del corpo e dello spirito. Una disciplina complessa e affascinante che, per la prima volta in modo esclusivo, viene praticata nel cuore del centro storico siracusano. Venerdì 8 settembre dalle 10 alle 18 SpaziOrtigia di Daniela Patricola, in via della Maestranza 52, inaugurerà un open day dedicato all’apprendimento del metodo Gyrotonic. Sarà una giornata di lezioni gratuite individuali che, al rientro dalle vacanze estive, darà modo ai partecipanti di conoscere e provare una tecnica ancora poco conosciuta nel territorio.
Il Gyrotonic permette di sviluppare le potenzialità atletiche di ginnasti e danzatori, ma attende anche alla cura di chiunque sia alla ricerca di un reale equilibrio psico-fisico. Prende spunto dalla danza, dallo yoga, dal nuoto e dal tai-chi, basandosi su movimenti tridimensionali eseguiti in modo circolare con l’utilizzo di attrezzature idonee all’esatto svolgimento degli esercizi. I suoi benefici sono molteplici: consente una maggiore stimolazione cardio-vascolare, permette di liberare le articolazioni riducendo i micro-traumi da stress, rafforza le fasce muscolari, riassesta la colonna vertebrale ai fini di una corretta ed elegante postura. Inoltre i movimenti del Gyrotonic sono fluidi, estensivi, armoniosi, sincronici alla respirazione e producono un totale rilascio energetico del corpo.
È una ginnastica intelligente – spiega Daniela Patricolaperché con il minimo sforzo si produce una grande potenza corporea“. La danzatrice contemporanea e performer teatrale, giunge all’apprendimento del metodo Gyrotonic al Living Balance Studio di Palermo conseguendo la certificazione finale a Munstertal, in Germania, sotto la guida del master trainer Pietro Gagliardi del White Cloud Studio di Roma. Successivamente Daniela Patricola mette a frutto la sua professionalità nello studio di spaziOrtigia, non mancando mai di aggiornarsi in prestigiose masterclasses di Gyrotonic® e Gyrokinesis®, due discipline interconnesse grazie alle straordinarie esperienze del suo fondatore.
Parliamo di Juliu Horvath, un ballerino di origini ungheresi che all’inizio degli anni Ottanta, in seguito a un infortunio al tendine, sperimentò nuove tecniche di movimento e guarigione, il cosiddetto Yoga for Dancers, con il quale Horvath creò le basi della Gyrokinesis, ovvero le classi di pratica accessibili a tutti, non solo ai danzatori. Di seguito ideò le attrezzature necessarie a svolgere correttamente gli esercizi e ad accompagnare i naturali movimenti del corpo umano. “Così nasce il Gyrotonic – chiarisce Daniela Patricola –  a completamento del Gyrotonic Expansion System®, un sistema olistico che unisce entrambe le discipline, e che permette a chiunque di sviluppare un maggior senso di equilibrio, di forza e flessibilità, oltre a una migliore coordinazione neuro-muscolare“.
L’attività di spaziOrtigia, cosiddetto atelier del movimento, è dedicata principalmente al Gyrotonic attraverso lezioni individuali puntualmente guidate dall’insegnante e dirette al miglioramento della qualità della vita dei praticanti. Inoltre ospita e promuove workshops e laboratori inerenti alle arti coreutiche e ha in programma di introdurre la Gyrokinesis, ovvero le lezioni di gruppo a corpo libero.