Una passeggiata notturna attraverso le vigne, un percorso gustativo che unisce il teatro, il cibo e il vino. Da un’idea condivisa tra la Cooperativa sociale Argante, il Ristorante Vicari e la Cantina Marilina di Noto, nasce il progetto “La DiVino Commedia”, in programma il prossimo 29 settembre.

I filari si faranno proscenio diffuso per una platea transumante, attori e musicisti si mischieranno agli spettatori e condurranno la carovana attraverso vere e proprie “stazioni” teatrali, tra i viali di filari appena vendemmiati e l’antico palmento.

Ci siamo lasciati suggestionare dal luogo – spiega Giuseppe Spicuglia, sceneggiatore e regista, presidente della Argante – per inventare uno spettacolo itinerante attorno alla figura del cantore per eccellenza, un Omero cieco che accompagnerà il pubblico e lungo la via si legherà ad attori e musicisti, per tessere insieme una grande narrazione tra cunti mitici e canti popolari. Voci e lanterne faranno da guida agli spettatori, non necessariamente al riparo da qualche ‘pericolosa’ incursione, nel divenire di una dissacrante opera buffa”.

Con Spicuglia a cantare e cuntare ci saranno Raffaele Schiavo, Rossella Raudino, Donatella Liotta, Aurora Miriam Scala, Valentina Caleca, Chiara Spicuglia, Sofia Civello, Emanuela Ucciardo, Giovanni Caleca, Ignazio Poidomani, Matteo Basile e Damiano Paoli, Flavia Papa, Stefano Caruso, Francesca Pardo, Carmen Russo, Jessica Carmen Andolina e lo stesso Salvatore Vicari, chef del Ristorante Vicari di Noto, promotore del progetto.

Sempre più stiamo sperimentando la costruzione di un’esperienza che unisce, innanzitutto culturalmente, il teatro e il cibo – spiega Salvatore Vicari -. E l’idea cresce col vino, grazie alla collaborazione di Marilina Paternò, a cui ci unisce una comune visione sul valore della natura e del territorio. Natura e territorio che, alla fine dello spettacolo itinerante, racconteremo anche attraverso il cibo, con la nostra cucina che come sempre se ne fa interprete con un approccio coraggioso e contemporaneo”.

Siamo felici – dichiara anche Marilina Paternò, che in questo caso farà da padrona di casa e offrirà una degustazione – di essere stati coinvolti in una manifestazione del genere che con la sua unicità accomuna queste tre forme di arte: il teatro, il vino e il cibo. Fondamentalmente ognuno di noi è artista in quello che fa. Un modo interessante di far avvicinare le persone in maniera divertente e diversa al mondo del teatro e del vino, ma anche di far appassionare ancora di più coloro che amano l’arte. Sarà un evento aperto a tutti coloro che vogliono passare una serata diversa e vogliono farsi trascinare dalle luci della notte, dalle scenografie messe in atto e naturalmente dal nostro vino”.