È partita l’iniziativa culturale Echi dall’Anapo, promossa dall’Ecomuseo Valle dell’Anapo, dal Centro Studio Ibleo e dall’ASD Nordic Walking Siracusa – Club Pegaso, che vedrà protagonista la Valle degli Iblei e i suoi luoghi, la sua natura, il suo paesaggio, i profumi e le sue tradizioni, veri e propri scrigni di arte, cultura, tradizioni e sapori che hanno permesso l’inserimento degli stessi, insieme alla necropoli di Pantalica, nella World Heritage List Unesco.

Un programma articolato che accompagnerà, lungo tutto l’autunno-inverno – dall’1 ottobre al 10 dicembre -, visitatori e appassionati alla scoperta della Sicilia Iblea, tra le località di Buscemi, Ferla, Sortino, Pantalica e Siracusa, luoghi di impareggiabile bellezza.

Gli itinerari – spiega l’antropologo Giuseppe Garropensati in un’ottica di turismo slow, permettono di toccare con mano il patrimonio culturale, ambientale e gastronomico del tavoliere ibleo, così da sperimentare e vivere esperienze dirette con le comunità locali, apprezzandone le specificità”.

Su questa linea si è mosso il primo appuntamento, che ha visto partecipi numerosi escursionisti provenienti dalle vicine provincie di Catania e Ragusa, ed ha interessato la bassa Valle dell’Anapo, mettendo in luce le emergenze culturali della necropoli di Filiporto, l’ex tracciato ferroviario, il guado dei fiumi Anapo e Calcinara per raggiungere lo splendido pianoro dell’Anaktoron.

Il prossimo incontro, previsto per il 15 ottobre, sarà dedicato invece ai patrimoni Unesco che interessano la Sicilia: la dieta mediterranea (2010) e la R.N.O. “Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande” (2005) in un mix tra esperienza culinaria ed archeologia, con l’occasione di visitare la Necropoli di Pantalica e i villaggi bizantini. Un altro incontro che viene fuori dalla fitta programmazione è quello che fa riferimento alla tradizione agropastorale iblea, con la visita ad una masseria ferlese e i suoi processi di caseificazione, legata ad un percorso in Nordic Walking all’interno del Borgo più bello d’Italia: Ferla. Il percorso conoscitivo del territorio ci porta anche a Sortino, dove il fascio delle chiese e dei palazzi storici del comune Unesco si unirà all’arte popolare della tradizione dei pupi siciliani.

Gli echi dall’Anapo rappresentano una miscela tra sport, cultura, natura e gastronomia che condurrà il visitatore a scoprire patrimoni di incantevole fascino “tutti gli eventi sono gratuiti – ha concluso il presidente dell’Ecomuseo Garro – la formula adottata è quella del donativo, che ci consentirà di sostenere l’iniziativa culturale e i programmi in itinere grazie alla collaborazione dei partecipanti”.