Si è concluso con successo il XVII convegno di Egittologia e Papirologia, organizzato dal Museo del Papiro e dall’Istituto italiano per la Civiltà Egizia, promotore dell’iniziativa.

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi studiosi, appartenenti a università e musei italiani e stranieri, che hanno discusso per 4 giorni, proponendo argomenti di grande interesse ed illustrando i risultati dei propri studi raggiunti spesso attraverso un lavoro di ricerca interdisciplinare.

Dopo i saluti di benvenuto e la presentazione del convegno da parte di Anna Di Natale, direttore del Museo del Papiro “Corrado Basile”, e di Rosario Pintaudi, presidente dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia, sono seguiti i saluti sel Soprintendente emerito per i Beni Culturali Giuseppe Voza, dell’assessore comunale alle Politiche Culturali Francesco Italia e del presidente del Comitato Siracusa 2750 Giuseppe Piccione.

La partecipazione al convegno è stata molto attiva e produttiva. Numerosi gli interventi in programma. Dopo i contributi di Gianfranco Purpura (università degli studi di Palermo) e di Rosario Pintaudi (università degli studi di Messina) presentati in apertura del meeting, la seconda giornata ha registrato la partecipazione di Maria Cristina Guidotti (museo Egizio di Firenze), Alessandro Roccati (accademia delle Scienze di Torino), Emanuele Casini (università di Basilea), Ilaria Incordino (università degli studi di Napoli L’Orientale), Christian Orsenigo (università degli studi di Milano), Giacomo Cavillier (centro studi di Egittologia e Civiltà Copta J. F. Champollion di Genova), Gloria Rosati (università degli studi di Firenze), Giorgia Cafici (scuola superiore Normale di Pisa), Anna Arpaia (università degli studi di Firenze), Mario C. D. Paganini (Österreichische Akademie der Wissenschaften, Vienna), Federica Micucci (university college London), Paolo Marini (museo Egizio di Torino), Danilo De Dominicis (Sapienza università di Roma), Vincent Pierre-Michel Laisney (Pontificio istituto Biblico di Roma).

I contributi della terza giornata sono stati presentati da Emanuele M. Ciampini (università Ca’ Foscari di Venezia), Massimo Cultraro (consiglio nazionale delle Ricerche di Catania), Alessandra Colazilli (Sapienza università di Roma), Daniel Delattre (CNRS-IRHT di Parigi), Kilian Fleischer (consiglio nazionale delle Ricerche di Roma), Corrado Basile (museo del Papiro di Siracusa), Anna Di Natale (museo del Papiro di Siracusa), Moamen M. Othman (museo Egizio di Il Cairo).

Hanno chiuso il Convegno gli interventi di Irene Vezzani (Pistoia) e Francesca Iannarilli (università Ca’ Foscari di Venezia).

Durante le 4 giornate di lavori sono stati trattati vari argomenti di carattere egittologico, papirologico e archeologico. Dopo l’intervento dedicato all’archeologo Nicola Bonacasa, gli argomenti trattati hanno riguardato le novità da alcune missioni di scavo in Egitto, gli studi sui reperti di collezioni egizie di vari musei (Torino, Firenze, Cairo, ecc.), la riedizione di alcuni archivi papirologici, la simbologia e lo spazio ideale nelle tombe egizie, elementi architettonici e decorazioni pittoriche di monasteri copti, le tracce di culti egizi in Italia, le relazioni commerciali tra la Sicilia e l’Egitto nel II millennio a.C., alcune caratteristiche della lingua di Akhenaton, fino agli abitanti della Valle delle Regine, per citarne alcuni. Si è parlato anche del restauro di un gruppo di papiri mitologici provenienti da Bab el-Gusus (Deir el Bahari) e conservati nel museo Egizio del Cairo, che Basile e Di Natale stanno restaurando in collaborazione con Moamen Othman, direttore generale del Dipartimento di Conservazione del museo egiziano. Hanno seguito i lavori anche studenti del liceo Classico “Gargallo”. Il convegno si è chiuso con un interessante e atteso workshop di Corrado Basile sulle antiche tecniche di manifattura della carta di papiro, riservato al comitato scientifico, nel corso del quale Basile ha reso note, per la prima volta, alcune sostanze di primaria importanza utilizzate negli antichi procedimenti di manifattura della carta di papiro a uso scrittorio.