E’ stato un appuntamento davvero molto speciale quello messo in scena all’istituto Sacro Cuore di Siracusa dal titolo Il teatro che fa la differenza!.

Il progetto è stato ideato e diretto dall’artista palermitano Francesco Paolo Ferrara e finanziato dal Comune di Siracusa.

Inserita nell’ambito delle celebrazioni per il 2750esimo anniversario della fondazione della Città di Siracusa, questa iniziativa è nata come percorso teatrale triennale che ha tra le sue finalità l’interazione tra soggetti diversi sul palco, con gli strumenti e i mezzi dell’attività teatrale, e nella vita di tutti i giorni attraverso la lingua dei segni italiana, infatti era presente la Comunità sorda siracusana nella persona del suo presidente Salvatore Risuglia.

L’evento messo in scena, ha consentito al numeroso pubblico siracusano presente, di assistere al primo tassello del progetto, con quattro mesi di lavoro alle spalle, che può vantare un grande successo già nella risposta positiva dei partecipanti.

Grazie al sostegno dell’assessore alla Cultura, al Turismo e allo Sport di Siracusa, Francesco Italia, che già in altre occasioni ha rivolto una particolare attenzione alle attività per diverse tipologie di utenti, e di Bernadette Lo Bianco (presidente dall’Associazione Sicilia Turismo per Tutti)  si è realizzata la possibilità di creare a Siracusa un evento teatrale che avesse come protagonisti anche utenti con esigenze speciali, alla terza età e ospitati in strutture d’accoglienza.

È stata una grande sfida creativa, artistica, educativa, che ha coinvolto una molteplicità di soggetti grazie anche alla collaborazione di Padre Aurelio Russo (rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime), suor Ester direttrice dell’Istituto Sacro Cuore di Siracusa che ha messo a disposizione in seguito all’allagamento del Santuario della Madonna delle Lacrime i suoi locali teatrali per giorno 3 ottobre,  dell’avvocato Pucci Piccione (presidente del Comitato Siracusa 2750), dell’ assessore alle Pari Opportunità Silvia Spadaro, di Lisa Rubino (associazione Diversamente Uguali – Onlus), di Emiliano Fraggetta (Medea), della struttura d’accoglienza di II livello per MSNA Eden e della Montagni McCluskey per il supporto grafico.

Il teatro che fa la differenza! è un gioco di parole che parla di teatro, di accessibilità, di promozione della salute nell’anziano, di integrazione con soggetti immigrati e soprattutto anche con persone che non rientrano in queste categorie.

È proprio l’eterogeneità del gruppo che ha dato valore all’esperienza. L’obiettivo è stato di vivere l’esperienza teatrale in positivo secondo il proprio bagaglio pensando alle proprie risorse piuttosto che ai propri deficit.

Per questo motivo – spiega il regista – non è stata fatta nessuna selezione. I ragazzi e i genitori dell’associazione Diversamente Uguali Onlus, che fanno parte del coordinamento Co.Pro.Dis., hanno voluto cogliere questa opportunità, con l’auspicio di poter coinvolgere anche altre persone con disabilità e di poter ripetere questa esperienza. Non è mai facile mettere insieme diverse abilità (come il nome stesso dell’associazione suggerisce), e soprattutto far collaborare persone con vissuti differenti in un clima di naturalezza, in un modo quasi terapeutico, ma sempre spontaneo”.

Il progetto è stato aperto a tutti proprio per abbattere le barriere che solitamente si incontrano nella quotidianità, per la prima volta a Siracusa, Il teatro che fa la differenza! è stato un omaggio alla città, uno spettacolo che si è snodato tra dieci brevi scene che hanno rappresentato gli avvenimenti cardine dalla sua fondazione alla lacrimazione dell’effige della Madonna.

Dopo questa esperienza positiva spero che vengano incrementati sempre di più i laboratori teatrali ” per tutti” , perché Siracusa possa diventare la Capitale del Teatro a 360 gradi” auspica Bernadette Lo Bianco.

Sul palco Simona Caruso, Vanila Cerami, Emanuele Cortese, Pamela Di Dio, Nadia Garofalo, Gregory Lorefice, Ivana Mangione, Cinzia Mazzone, Teresa Miccichè, Luigi Micieli, Ibrahim Muritada, Severina Oliva, Bah Ousmane, Lisa Rubino, Erika Salemi, Giuliana Santoro, Gianluca Sanzaro, Nicoletta Sastri, Samba Seydi e Michela Tinè diretti da Francesco Paolo Ferrara.