La mostra collettiva Padre nostro si terrà dal 11 al 21 ottobre 2017 alla galleria Quadrifoglio di Siracusa, con una inaugurazione mercoledì 11 e una performance sabato 14 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo indetta, come ogni anno, da Amaci (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), che vuole unite e aperte, contemporaneamente, tutte le realtà del settore, per dare il via ad un nuovo ciclo, una nuova stagione.
Da questo spunto nasce una mostra dal titolo Padre Nostro.

Una realtà glocal, che vede gli artisti più all’avanguardia del territorio misurarsi col fare quotidiano, che li nutre. L’opera frutto della necessità interiore e espressiva di ogni artista viene mostrata, rendendo il pubblico coinvolto e non semplice visitatore. Ogni artista presenterà un lavoro inedito, scaturito da una sua necessità spirituale.

Il titolo Padre nostro si rifà, per vocazione, all’immagine guida Pane Quotidiano dell’artista internazionale Liliana Moro, scelta da Amaci come rappresentante. Un’ opera, la sua, che rimanda sia alla tradizione biblica, attraverso la preghiera cristiana, sia all’idea laica del cibo. Da questa ambivalenza si diramano altri spunti di riflessione, per gli artisti di Padre nostro, dove la parola “cibo” assume i significati di Nutrimento e Crescita sia fisica che spirituale.

La mostra rivela le opere inedite di 15 artisti presenti nel territorio siciliano: Michele Battaglia, Saverio Bertrand, Massimo Di Rocco, Alessandro Gurciullo, Germana Falco, Salvatore Ferrara, Laleña Kurtz, Saverio Magistri, Salvatore Mauro, Helena Medrano, Francesca Nobile, Irene Penzin, Walter Silvestrini, Emanuele Vittorioso, Veronica Zambelli.

Le opere di ogni singolo artista saranno pensate come un mosaico fatto di tante tessere, che nell’insieme formerà un intervento unico, osservabile, dalla capacità immaginativa dell’osservatore.
Per la Giornata del Contemporaneo del 14 ottobre è prevista una performance che vedrà protagonista il visitatore.
L’inaugurazione è in programma l’11 ottobre alle 19.

Performance per la Giornata del Contemporaneo il 14 ottobre alle 19.