Una degustazione di vini e distillati per far comprendere ai presenti quanto sia importante la salvaguardia delle eccellenze imprenditoriali locali. Questo quanto avvenuto durante l’incontro che Carola Parano ha tenuto a Sortino nella location dell’agriturismo “Sacre Pietre”. Presenti all’evento il presidente Cna di Priolo Gargallo, Giuseppe Bellenza e la presidentessa Pro Loco di Sortino, Marisa La Rosa. Fra i produttori invece Marco Messina e Paolo Garelli  titolari di “Ciuri”, azienda che produce un distillato ricavato dai fiori del fico d’india, e Giuseppe Pane che con la sua azienda Articolo 9 produce “U Spiritu dei Vasciddari” distillando il miele.

Un percorso fatto di sapori e aneddoti che si sono susseguiti durante la degustazione guidata da Carola Parano. Oggetto dell’incontro non soltanto le proprietà dei prodotti assaggiati ma anche e soprattutto aneddoti riferiti alla loro commercializzazione. Il confronto con i partner locali ed esteri è stato uno dei punti salienti della discussione che ha visto anche un ricco dibattito con gli ospiti accorsi ad assistere all’evento.

Durante la discussione tutti sono stati concordi nell’affermare come la cooperazione imprenditoriale possa essere uno dei punti di forza di una Sicilia che vuole riscattarsi. La stessa Carola Parano ne è certa. “I prodotti siciliani – ha affermato la candidata – non viaggiano mai da soli, c’è sempre qualcosa che lega un piatto a un vino o un distillato e questo dovrebbe farci capire come l’unione genera forza. Dobbiamo essere uniti e vincenti come le nostre tradizioni. Sfatiamo il mito che vede noi siciliani incapaci di collaborare”.

Un concetto sostenuto anche dai produttori di “Ciuri” e del distillato di miele “U Spiritu dei Vasciddari”.

In particolare Marco Messina di “Ciuri” ha spiegato: “Gli imprenditori siciliani dovrebbero imparare a investire nel nostro territorio. In Sicilia abbiamo già tutto quello che ci serve per realizzare dei prodotti naturali e di alta qualità”.

Il Salotto della Natura è stata l’occasione per parlare anche del Parco Nazionale degli Iblei che secondo Carola Parano: “Non deve essere oggetto di speculazioni politiche ma di un intervento razionale che ne preservi il valore paesaggistico. Ritengo che imprenditoria e conservazione del territorio possano camminare parallelamente e non per forza contrapporsi. Questi estremismi a cui assisto non fanno bene alla Sicilia”.

Al termine dell’incontro è stata anche annunciata un’agenda di eventi che vedranno impegnata la Parano durante questa campagna elettorale. Salotti con interventi diretti di chi ogni giorno vive la tematica affrontata, incontri concreti con un’analisi approfondita dei problemi che ogni giorno i siciliani sono costretti ad affrontare.