Teatro nel Cuore, la rassegna in salsa serena – dopo l’indiscusso successo dello scorso anno – torna alla sua seconda edizione per la stagione teatrale 2017/18 – organizzata dal Teatro Stabile di Augusta. La scelta del direttore artistico Mauro Italia per le 5 serate al Teatro Cannata di Città della Notte è ancora una volta di grande impatto, un’offerta artistica tutta pensata e voluta per il pubblico di Augusta e non solo, che anche quest’anno riconferma la presenza con forte adesione a sostegno dell’associazione tutta, ma anche per la naturale voglia di Teatro. Più che una rassegna un vero e proprio evento quello dello Stabile, che vede in programma spettacoli di ottima  levatura artistica, con la presenza in cartellone di artisti locali e nazionali.

La serata d’apertura di questa seconda edizione è prevista per il 24 novembre 2017: con la commedia Se ti sposo, mi rovino  torna a grande richiesta Marco Cavallaro che, dopo il fantastico successo dello scorso anno con That’s Amore, propone quest’anno uno spettacolo caratterizzato da un umorismo forte ed elegante, definito dalla critica nazionale “commedia dell’anno 2017” .

Apre il 2018, domenica 28 gennaio, il debutto di una nuova realtà amatoriale augustana fondata con l’esperienza di attori megaresi: Attori per Caso, che diretti da Antonella Liggieri propongono Un Killer di nome Damigiana, un classico del teatro dialettale nostrano.

Un augustano doc è il protagonista della terza serata che, dopo oltre 60 repliche e tutt’ora impegnato in un tour nazionale, e torna a casa il 25 febbraio: Antonello Costa in compagnia della sorella Annalisa, tre showgirl e il famoso “principe cacca” di Zelig, Giampiero Perone, nel suo Mastercost.

Teatro nel Cuore offre in rassegna anche il teatro d’autore della prestigiosa compagnia de Il Teatro dei Saitta e per la regia di Eduardo Saitta la commedia Tra mia moglie e lo zio, chi ci perde sono io, una storia di grande umorismo che in un’aria moderna ripercorre un teatro storico della tradizione siciliana. In scena anche Salvo Saitta, attore che quest’anno festeggia i suoi cinquant’anni di attività, impegnato tra gli altri, assieme ai più grandi maestri e icone del teatro siciliano. Altra presenza prestigiosa prevista sul palco il 18 marzo è quella di Aldo Mangiù, figlio di Carlo Mangiù, fondatore del Teatro Popolare Siciliano, compagnia che ha vantato presenze artistiche del calibro di Rosina Anselmi e Turi Ferro. Aldo è un’attore che si è formato allo Stabile di Catania e qualificato all’accademia “Silvio D’Amico” di Roma, conosciuto per le sue performance in Il Commissario Montalbano, Il Capo dei Capi, I Vicerè L’Ultimo dei Corleonesi, per citare alcuni titoli.

In chiusura il 15 aprile, come sempre la compagnia di casa, il Teatro Stabile di Augusta in un lavoro dal titolo Don… un fidanzato per due figlie  liberamente tratto da un film e portato sulle scene in un adattamento teatrale firmato dallo stesso regista Mauro Italia, un’altra travolgente avventura che impegna sulle tavole l’ormai noto Pippo Zanti con Carla Baffo, Domi Pugliares, Ninetta Lavio e tutto lo staff di sempre dello stabile.

Un’impresa non indifferente l’intera organizzazione e la gestione della rassegna – afferma la presidente Carla Baffoche nonostante le difficoltà e gli sforzi s’impegna a offrire al pubblico una rassegna di grande qualità, che ci spinge a proseguire il nostro percorso artistico e culturale senza cullarci dei successi ottenuti, ma puntando sempre ad un passo in più”.