Sarà la birra artigianale, la protagonista del quinto appuntamento con le Domeniche dell’Educazione al Gusto, domani (domenica 5 novembre) alle 10, all’Antico Mercato di Ortigia in occasione del Mercato del Contadino.

L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle Attività produttive con la collaborazione dell’assessorato Regionale all’Agricoltura.

Domenica si scruterà il complesso mondo della birra, partendo dalle materie prime fino alla produzione, scoprendo le differenze con le birre industriali.

Sarà anche spiegata, la filosofia che guida la cooperativa sociale Panta Rei, che ha dato vita, all’interno di una suggestiva grotta a Canicattini Bagni, ad un Microbirrificio Artigianale che ha come obiettivo la valorizzazione delle risorse personali e la formazione di lavoratori svantaggiati, al fine di rendere più agevole il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Questa Domenica – commenta Giuseppe Taglia dirigente dei servizi allo sviluppo dell’ assessorato Regionale all’ Agricoltura – i criteri di genuinità si uniscono all’ eticità prediligendo, quando possibile, filiere corte e trasparenti. L’approfondimento che faremo sarà volto a valorizzare il lavoro dei piccoli produttori attraverso la costruzione di reti collaborative e a promuovere alcuni valori di fondo quali la sostenibilità ambientale, la legalità, l’inclusione sociale. Il coinvolgimento di soggetti svantaggiati, tra cui i detenuti della Casa Circondariale di Siracusa, aggiunge valore alle pratiche agroalimentari artigiane, portando agli stessi soci una crescita umana. In un connubio ideale si incontrano la passione per la produzione della birra con una selezione accurata di materie prime, per un ritorno a gusti e sapori tradizionali, naturali e genuini“.

Ha un duplice valore avere con noi, questa domenica – commenta Silvia Spadaro, assessore alle Attività produttive e Pari opportunità – una cooperativa che non soltanto ha deciso di investire su una produzione in forte crescita in Sicilia come quella delle birre artigianali, il cui consumo ed interesse è cresciuto vertiginosamente, ma in più ha deciso di farlo rendendo concreto il valore dell’ inclusione sociale. La ricostruzione della dimensione dell’ autonomia economica, attraverso il lavoro è una chiave di sviluppo per la nostra terra. Un’ opportunità non solo per i nostri giovani ma anche per integrare ex detenuti, disabili ed immigrati senza bisogno di sostegni assistenzialisti forniti dallo Stato che inevitabilmente gravano sulle tasche dei cittadini”.