Il Festival della Filosofia in Magna Grecia prosegue nel suo percorso di promozione e pratica filosofica con la ventottesima edizione del Festival fino al 11 novembre 2017, Noto e Siracusa con il coinvolgimento di oltre 600 studenti liceali provenienti da tutta l’Italia. Passeggiate filosofico-teatrali, laboratori che declinano tutti i codici artistici, dialoghi filosofici, concorsi e soprattutto una pratica filosofica quotidiana a tutto tondo.

Divenuto itinerante dal 2012, il Festival raggiunge i luoghi dell’approdo dei greci in Italia ed è  internazionale ritornando per il quarto anno consecutivo  in Grecia per celebrare la vocazione culturale della Magna Grecia e della madrepatria. In Italia è l’unico Festival della Filosofia dedicato agli adolescenti, un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei.

La manifestazione consente inoltre di mettere insieme proposte culturali e azioni territoriali attraverso la riscoperta e la riqualificazione della realtà in cui si svolge.

L’iniziativa è un’occasione di rinascita del filosofare nell’antico territorio della Magna Grecia, a partire da Noto e Siracusa, luoghi simbolo del pensiero filosofico occidentale. Dopo il successo ottenuto nelle scorse settimane dal Festival della Filosofia in Basilicata-Matera e in Cilento negli scavi di Velia patria di Parmenide e Zenone”, spiega Giuseppina Russo, presidente del Festival della Filosofia intervenuta alla presentazione insieme con il vicepresidente Iriana Marini, il direttore scientifico Salvatore Ferrara, il regista delle passeggiate filosofico- teatrali Vincenzo Maria Saggese, al responsabile dei concorsi AnimaFilosofia Andrea Lucisano, al responsabile della didattica Annalisa Di Nuzzo.

Da quest’anno ancor più forte è anche la collaborazione istituzionale: è stato siglato infatti a settembre un protocollo d’intesa tra il Festival e il Comune di Siracusa che rafforza il rilancio della cultura sull’isola anche per i prossimi anni e consente, tra l’altro, a quaranta studenti di ottenere una borsa di studio per partecipare gratuitamente al Festival. E oggi anche con il Comune di Noto si avvia un percorso più solido e duratore con un protocollo d’intesa istituzionale” conclude Giuseppina Russo. “Un appuntamento nel quale abbiamo creduto subito  perché la filosofia e i giovani rappresentano una grande ricchezza per tutti noi e oggi ancor di più in questo nuovo percorso di candidati, come comuni della Val di Noto, a capitale della cultura 2020“, ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Noto Frankie Terranova, coordinatore del comitato scientifico per la candidatura a capitale della cultura.

La kermesse si è aperta ieri a Noto al Teatro Comunale che accoglie l’innovativa formula  pocket tragedies con l’ideatore Gian Paolo Renello, già docente dell’Università di Salerno, che presenta Le Fenicie di Euripide come regista e voce narrante. Lo schema adottato è molto semplice: una voce narrante accompagna lo spettatore dall’inizio alla fine dello spettacolo, il suo compito  non è solo quello di spiegare, quanto piuttosto di raccontare in maniera accattivante e coinvolgente tutto quanto sta intorno alla tragedia o alla commedia rappresentata: miti, leggende, fatti, nomi e luoghi che lo spettatore ritroverà nel dramma mentre le parti corali sono integrate e riassunte nel racconto. Accanto a lui gli attori William Caruso, Tommaso Carrè,  Emanuele Carlino, Giulia Valentini, allievi dell’Accademia “Giusto Monaco” interpretano i ruoli dei personaggi più importanti recitando i brani più rilevanti in cui essi agiscono e parlano.

L’alternanza fra voce narrante e attori continua accompagnando gli spettatori fino alla fine dello spettacolo contribuendo a mantenerne vivo l’interesse.

Il Festival è un percorso culturale interdisciplinare che diviene peripatetico con le Passeggiata filosofico-teatrale: Potente Armonia cura, drammaturgia ed elaborazione dei testi di Giuseppina Norcia e Vincenzo Maria Saggese, selezione autori in collaborazione con Salvatore Ferrara e Annalisa Di Nuzzo.

Interpreti: Jenny Del Prete, Gabriele Gigante, Danilo Piscopo, Riccardo Marotta, Sara Missaglia, Noemi Perfetto, Enrica Sbordone e la compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri

Regia Vincenzo Maria Saggese

Costumi: Enrica Sbordone

Si inaugura una nuova sperimentazione con la Lezione Spettacolo Filosofica, introduzione Nomos Physis a cura di Annalisa di Nuzzo e Salvatore Ferrara a seguire  Il teatro dei sentimenti a cura di Giuseppina Norcia con gli attori e gli allievi attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico – Scuola di Teatro Classico Giusto Monaco. Michele Carvello, Roberta Giordano Giulia Navarra, Paolo Pintabona, Chiara Cianciola, Alessandro Di Feliciantonio, Andrea Maiorca Aurora, Miriam Scala, Silvia Trigona.

I laboratori di Filosofia pratica declineranno il tema proposto attraverso diversi codici artistici, Teatro filosofico a cura di Jenny Del Prete, Gabriele Gigante, Noemi Perfetto, Danilo Piscopo, Suono Filosofico a cura di Mario Di Bonito e Raffaele Terlizzi, FilosoCinema a cura di Valentina Pacifici e Paolo Martino, Movimento Espressivo a cura di Alessio Ferrara e Margherita Petti, Filosofia in Immagini a cura di Michele Calocero e Davide Bramante, RadioSofia a cura di Mario Migliaccio e Salvatore Esposito.

I laboratori si arricchiscono della sezione Meditazione Tai a cura di Pasquale Augello e Maria Barone il primo autore  del manuale Il Thai della salute.

La sezione AnimaFilosofia a cura di Andrea Lucisano è un concorso filosofico multidisciplinare volto a esaltare i talenti e le passioni degli adolescenti, premierà i vincitori dei sei concorsi: Musikè, Filosofilm, Rapoiesis, Filosofando, Koreo, Slampoiesis.