La città di Rosolini, come tutte le città italiane diede il suo contributo di vite umane nella carneficina consumatasi nello svolgimento della Grande Guerra.

Oltre ai caduti sul campo di battaglia, numerosissimi furono coloro i quali presero parte al conflitto e parecchi di loro riportarono ferite di notevole gravità che, in qualche caso fece rasentare la morte, ma che dopo lunga convalescenza si risolse in maniera non nefasta.

Uno di questi casi è quello del militare Giuseppe Scollo, classe di leva 1896, il quale fu chiamato alle armi il 7 dicembre 1915 e riportò gravissima ferita nel combattimento avvenuto il 21 agosto 1917; il 17 ottobre del 1918 ritornava in territorio dichiarato in stato di guerra.

A questo reduce l’Associazione dei Rosolinesi in Siracusa, dopo adeguate e documentate ricerche, ha dedicato una pubblicazione per richiamarne la memoria di chi lo conobbe, che rischiava di andare perduta, e per farlo conoscere a chi non sapeva neanche della sua esistenza, per certi versi esemplare.

L’appuntamento con la presentazione dell’opera Giusepppe Scollo – Un figlio di Rosolini – Dimenticanza Oblio Rimozione, è sabato 2 dicembre alle 17 nel sala Cartia del palazzo comunale, in via Roma, 2.