Nuovo appuntamento dell’associazione Dueppiù per la città che vorrei che, come di consueto, non si sottrae mai nel costante impegno e valorizzazione delle migliori realtà ed energie che il territorio aretuseo ha da esprimere e fare emergere. Coniugando, nella logica di quel processo antropologico che vede il realizzarsi del concetto di “edutainment”, divertimento con educazione civica, solidale ed umana, l’associazione siracusana, presieduta da Sergio Pillitteri, grazie all’infaticabile lavoro e dedizione dei membri del suo direttivo, ha organizzato, insieme con la professoressa Recupero, il primo torneo di burraco.

L’evento si svolgerà questo pomeriggio, 18 novembre, alle 18, al parco delle suore di Gesù Redentore in via Italia 101. Per l’occasione si sfideranno nell’affascinante quanto antico game i 16 partecipanti. A rendere ancora più significativa tale iniziativa non soltanto la voglia di offrire ai soci ma a tutti i siracusani un momento di svago, allegria e sano divertimento ma anche l’aver previsto e pianificato che tutto quanto il ricavato di tale torneo vada devoluto in beneficenza a favore della casa di accoglienza “Sara e Abramo”, struttura pensata per accogliere i tanti uomini che, per le alterne vicende e tempeste della vita, si sono ritrovati solo e bisognosi di cure e mezzi per sostentarsi. Ancora una volta quindi l’associazione “Per la città che vorrei” dimostra nei fatti la propria attenzione e voglia di incidere positivamente nel territorio, promuovendo valori quali la solidarietà e la serietà del proprio impegno anche quando quest’ultimo passo attraverso la spensieratezza e allegria di un gioco!