L’associazione Pigitin ringrazia tutti coloro che hanno partecipato col proprio contributo, dall’impegno per sensibilizzare le proprie amministrazioni a illuminare alcuni siti di interesse, a tutte le varie attività svolte, fino al supporto morale e a credere veramente che insieme può si lavorare per migliorare la realtà sposando la causa col cuore.

Ognuno ha partecipato a suo modo e ogni tipo di partecipazione è stata preziosa perché è un dono che si fa alla causa e al prossimo. Per i genitori Pi.Gi.tin è un giorno speciale. Tinti di viola, colore pentecostale di rinascita, sono uniti sempre più per ciò che da vita e ciò in cui si crede con forza, grazie anche alle amministrazioni dei comuni di Siracusa (fontana di piazza Archimede e palazzo Vermexio), Avola (teatro comunale), Floridia (palazzo comunale), Rosolini (fontana del parco Giovanni Paolo II) e Maratea in Basilicata (palazzo comunale).

La celebrazione che si è svolta all’interno di uno spazio del “Salus Festival”, venerdì ha riunito tutte le famiglie, che hanno ricordato con qualche secondo di silenzio, grazie a un intervento del direttore Uoc neonatologia con Utin Massimo Tirantello, anche i piccoli che non ce l’hanno fatta malgrado una incessante lotta per la vita e le cure amorevoli dell’equipe di neonatologia e della terapia intensiva dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa.

Sono tante le persone che dobbiamo ringraziare – ha sottolineato la presidente dell’associazione Pi.Gi.tin Anna Messina – e grazie anche alla nostra amministrazione comunale per avere illuminato la fontana di piazza Archimede e palazzo Vermexio, anch’esso tinto di viola. In queste giornate in cui si é parlato di prematurità l’associazione Pi.Gi.tin ha partecipato a diversi incontri.Tutti molto interessanti in cui i piccoli e i loro genitori sono stati messi al centro dell’attenzione. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per uno degli intenti per noi molto importanti che é quello della informazione. Conoscere la prematurità potrebbe rendere l’impatto dei genitori con questa realtà più rassicurante. L’importante ora è non abbassare la guardia e tenere sempre lo sguardo attento su questo tema”.