In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne 2017, domani, venerdì 24 novembre alle 10 al palazzo della Provincia di via Roma, 31,  FILDIS Siracusa – di concerto con il centro antiviolenza-antistalking La Nereide, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa –  presenta Elettra e le altre una piccola mostra fotografica che prende spunto dalle rappresentazioni classiche in scena al Teatro Greco di Siracusa per focalizzare l’attenzione sulla violenza di genere tra passato e presente, come replica a quella violenza dell’invisibilit di cui le donne sono vittime, ieri come oggi. La mostra, allestita all’interno dell’evento Anime Deturpate dell’associazione Focus, resterà aperta fino a domenica 26 con apertura pomeridiana e serale dalle 17 alle 22.

Come ha sottolineato la pesidente FILDIS Siracusa, ElenaFlavia Castagnino Berlinghieri, la scelta di FILDIS Siracusa è stata quella di “mostrare la tragedia mediata dal filtro del teatro attraverso il linguaggio della fotografia al femminile – negli scatti di MariaPia Ballarino e Franca Centaro -, nel tentativo di trasmettere la possibilità di leggere negli occhi, come solo la sensibilità femminile sa fare,  sia i segni evidenti sia i segni nascosti di tragedie di donne”.

In Elettra, “dalla volontà ostinata, orgogliosa, creatura d’amore e di dolore”, custode per lunghi anni di sofferenza, emerge la fiamma della vendetta vivificata dai dolorosi contrasti interiori, che ci fa riflettere sulla quanto mai attuale e delicata questione dei diritti umani, con specifico riferimento alla donna, come figlia e come sorella (in Elettra), come moglie e come madre (in Clitennestra, madre di Elettra)  nel quadro contemporaneo del dramma umano.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne 2017, FILDIS Siracusa punta i riflettori sui personaggi femminili della tragedia greca: tramite l’antico linguaggio performativo del teatro –  ritratto negli scatti fotografici al femminile di MariaPia Ballarino e Franca Centaro,  che con l’occhio della contemporaneità hanno colto stati d’animo e ‘attimi’ cruciali -, si propongono le figure di Elettra, di Fedra come di Alcesti, di Medea e delle ALTRE per riaffermare l’impegno della comunità internazionale nella difesa dei diritti delle donne contro la violenza di genere.

La mostra è accompagnata dai testi e dalle immagini del volume Margini di un altrove. Alcesti, Fedra, Elettra, a cura di Elena Flavia Castagnino Berlinghieri e Katerina Papatheu, edizioni Engramma, Venezia 2016.

Si tratta di una speciale monografia, in italiano e in inglese, che comprende testi di responsabili di prestigiose istituzioni quali il Consiglio d’Europa, l’Università di Catania, il Consorzio Universitario Archimede, l’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC), la Fondazione INDA, la Fondazione Siracusa è Giustizia, la University Women of Europe (UWE), cui fanno da controcanto i testi di specialisti del mondo antico e contemporaneo: fra gli altri, Philippe Daverio, Eva Cantarella, Monica Centanni, Rosalba Panvini, Richard Silberg, Patti Trimble, Titos Patrikios.