Il Teatro Stabile di Augusta con la seconda rassegna in salsa serena dalla mela cuorata denominata Teatro nel Cuore e diretta dall’attore e regista Mauro Italia conferma l’ottima scelta degli spettacoli proposti in cartellone con una commedia brillante ad altissima comicità.

Ha debuttato ieri, infatti, al Teatro Città della Notte, alla sua 91esima replica nazionale Se ti sposo mi rovino una bellissima commedia scritta e diretta da Marco Cavallaro ed è stato subito un grandissimo successo.

Un’esilarante commedia che merita davvero di essere vista e goduta. In scena con Marco Cavallaro, Alberto Barbi, Valentina Tramontana, Ramona Gargano, Olimpia Alvino e Ludovica Bei, attori di grande stile e capacità comunicativa.

Narra la storia di un miliardario scapolo e seduttore che frequenta una moltitudine di donne alle quali, preso dall’enfasi del momento, chiede a tutte di sposarlo. Così, improvvisamente, mentre lui è fuori per “affari”, piombano in casa sua contemporaneamente ben quattro sue “fidanzate”. Toccherà al fidato maggiordomo Ugo, fare di tutto e di più per impedire che le quattro donne si incontrino nella grande casa del suo padrone. Il problema è che tutte e quattro, ignare di non essere le uniche fidanzate di Franco, decidono di stabilirsi in casa sua aspettandone il ritorno.

Nonostante le mille peripezie e imprese rocambolesche che il maggiordomo Ugo sarà costretto ad affrontare, non sarà possibile impedire l’inevitabile incontro tra le pretendenti.

Se ti sposo mi rovino non è solo una commedia, ma una commedia d’autore: il testo è piacevolissimo e scorrevole e le battute sono inanellate con grande abilità linguistica in un percorso logico rapido ed efficace, che mantiene il ritmo sempre incalzante senza mai un attimo di calo né tregua alle risate.

Sono evidenti, dietro al testo, un grande lavoro linguistico, una grandissima capacità dialettica ed un’esperta abilità a modulare parole e passaggi, che nonostante la difficoltà insita nella velocità stessa del testo e delle scene, la commedia viene recitata e interpretata con spontaneità, naturalezza e immediatezza, quasi che le battute vengano alla mente nel momento stesso in cui sono pronunciate.

Gli interpreti sono tutti bravissimi e precisi, dimostrando grande affiatamento e coesione dando prova di possedere ottimi tempi teatrali e comici nei repentini scambi di battute e nei continui cambi di scena e di abito.

Teatro nel Cuore, e la mela cuorata rinnovano l’appuntamento al 28 gennaio 2018 per il secondo spettacolo della rassegna.