Sabato 2 dicembre, alle 10,30, nei locali della gioielleria Conigliaro di Corso Gelone, accanto alla chiesa di Santa Rita, si svolgerà la cerimonia di presentazione ed esposizione pubblica dell’Edicola Votiva dedicata a San Sebastiano martire. Si tratta di un originale monumento di architettura sacra in marmo lavorato a sbalzo e struttura interna in legno, progettato e realizzato dal siracusano Stefano Palasciano, docente universitario di Discipline storico-artistiche e vicedirettore dell’Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Ragusa.

L’opera è alta circa due metri, larga sessanta centimetri per un peso complessivo di centosessanta chilogrammi. Dopo la sosta espositiva nell’antica gioielleria siracusana, che durerà venti giorni, sarà trasferita in adeguato edificio di culto dove resterà per sempre a ricordare la nobile figura e i miracoli  di San Sebastiano.

A illustrare il significato, la storia e le caratteristiche delle edicole votive, che fanno parte della tradizione popolare devozionale dell’intero mondo cristiano fin dal lontano Medioevo, interverranno: monsignor Ignazio Sbona,  parroco “Maria Stella Maris” di Fontane Bianche di Siracusa; Claudio Calabrese, direttore della Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Ragusa; Pietro Ferrara, consulente scientifico di Oncologia a Catania, e Riccardo La Cara, docente universitario di Etica ed Estetica . Sarà presente l’autore dell’opera architettonica Stefano Palasciano.

L’edicola votiva di San Sebastiano non è in vendita, ma è donata alla chiesa cattolica per devozione.