Le gemme di ieri e di oggi. Viaggio nel mondo delle perle. Questo il titolo dell’incontro, a cura di Elina Formica e del maestro orafo Carlo Izzo, che si è tenuto domenica 3 dicembre alle 19, nella saletta dell’EcoMuseo dei Monti Climiti in Via San Cristoforo,9 a Melilli.

Un tuffo nelle profondità dei mari tropicali per conoscere la formazione e riconoscere la bellezza della gemma delle gemme: la perla.

Un excursus storico-artistico, quello tenuto da Elina Formica, socia di Italia Nostra, che – muovendo dalla tradizione orientale di adornare la donna con le perle e riconoscendo ad Alessandro Magno il pregio di aver diffuso nel Mediterraneo questa usanza – arriva a spiegare come il prestigio delle perle non si sia mai arrestato presso le popolazioni occidentali dal IV secolo a.C. ai giorni nostri.

Coinvolgente il percorso pittorico lungo il quale la professoressa Formica ha condotto il pubblico, folto e numeroso: dalle raffigurazioni musive alla pittura fiamminga di Vermeer e a quella italiana rinascimentale. La pittura e l’arte come testimonianza storica e sociologica, insomma, del valore che le perle hanno avuto.

Ma qual è il processo di formazione della perla? E quale differenza corre tra perle naturali e perle da allevamento? E in cosa differiscono la perla d’acqua dolce e quella d’acqua salata?

A questi interrogativi ha risposto in maniera precisa ed esaustiva Carlo Izzo – maestro orafo che, nel suo laboratorio-atelier incastonato nell’isola di Ortigia, plasma oro e gemme in opere manifatturiere uniche e famose nel mondo.

Le perle sono le uniche gemme al mondo che si formano all’interno di un organismo vivente – è l’affermazione con cui il maestro Izzo apre il suo intervento – e in questo miracolo sta il loro grande valore”. Tecnico e puntuale, il Maestro Izzo ha illustrato con dovizia di particolari genesi, creazione e classificazione delle perle naturali in un viaggio geografico (dall’Oceano Pacifico all’Oceano Atlantico), scientifico (tra conchiolina, carbonato di calcio te alia) e narrativo (con aneddoti e curiosità tratte dal jet-set internazionale e dalla storia europea).

La serata si è conclusa con il sorteggio di un gioiello gentilmente donato dal Maestro Izzo.

Con questo evento e con la visita guidata di domenica 10 a Palazzolo Acreide – afferma la presidente IN Nella Tranchinasi chiude il fitto calendario della sezione di Melilli che ci ha consentito di vivere un 2017 all’insegna della cultura. Ovviamente non abbiamo intenzione di fermarci: anche il 2018 ci vedrà attori protagonisti per la promozione della conoscenza, per la scoperta e per il rispetto del “bello”, per la tutela, per la valorizzazione e per la fruizione dei nostri beni culturali”.