Il convegno in programma venerdì 15 dicembre alle 17,30 nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio aprirà ufficialmente la 4 giorni dedicata a Salvatore Accolla. Siracusa ne riconosce finalmente e con tutti gli onori il talento.

Pittore, viene ritenuto, per biografia e per capacità, uno di quegli artisti autodidatti non asserviti al sistema ufficiale dell’arte, liberi nella vita come nella ricerca espressiva, studiati e riconosciuti all’interno della grande e variegata famiglia degli “artisti outsider”. Sarà lui il protagonista dell’evento pensato e voluto da Benedetto Speranza, dal titolo Siracusa era più bella di Atene. Salvatore Accolla e la sua città. A collaborare all’organizzazione dell’appuntamento (patrocinato dal Comune, dal Comitato Siracusa 2750, dal Rotary di Augusta e dal Rotary Siracusa Monti Climiti), sono stati il LAO e l’associazione Noi Albergatori. Nella stessa serata di venerdì saranno ufficialmente inaugurate le due mostre di quadri di Accolla nella chiesa di San Cristoforo e nell’Atelier Artigia, in via Resalibera, 2. Sarà possibile visitarle tutti i giorni, dalle 9 alle 19 fino a martedì 19 dicembre.

Al convegno di venerdì interverranno Francesco Italia, vice sindaco e assessore alla Cultura; Fabrizio Romano presidente del Rotary Club Augusta; Giuseppe Rosano, membro del Comitato Siracusa 2750. Dopo i saluti e la parte introduttiva, si terrà una tavola rotonda, moderata da Daniela Rosi, curatrice d’arte, responsabile LAO (laboratorio pro artisti outsider) di Verona. Parteciperanno Domenico Amoroso, archeologo e storico dell’arte, ideatore e fondatore del MACC (Museo d’arte Contemporanea di Caltagirone); Eva Di Stefano, storica dell’arte, fondatrice e direttrice dell’osservatorio di Outsider Art di Palermo; Benedetto Speranza, manager Fast Copy s.n.c. di Siracusa; Salvatore Sequenzia, semiologo; Veronica Tomassini, scrittrice e blogger.

Al convegno e alla successiva mostra ospitata in due punti diversi di Ortigia è legata anche un’altra iniziativa. “Si tratta di un’opportunità che offriamo a tutti. Chi lo desidera – spiega Benedetto Speranza, organizzatore dell’evento – può collegarsi con il sito www.eventbrite.it e cercare la pagina relativa all’evento “Siracusa era più bella di Atene”. Registrandosi a titolo gratuito, riceverà online un biglietto da stampare e mostrare all’artista che, se sarà disponibile, provvederà a realizzare uno schizzo autografato sul momento da donare alla persona che potrà conservarlo come pezzo di collezione. E’ la classica ciliegina sulla torta dell’evento. La mostra in ogni caso è ad ingresso libero e dunque si potrà entrare anche senza mostrare alcun invito. Chi vuole in più può fare questa operazione per ottenere l’autografo del maestro“.