Si presenta domani, mercoledì 3 gennaio, alle 17,30 nei locali di Palazzo Messina-Carpinteri a Canicattini Bagni, sede della biblioteca comunale “G. Agnello”, in via XX Settembre 36, la quarta fatica narrativa dello scrittore siciliano Giuseppe Tramontana, dal titolo Il pozzo più profondo – Le indagini dell’ispettore Soriano, edito da Leucotea (pag. 288 ed. 2017).

A conversare con l’autore sarà il giornalista Gaetano Guzzardo, mentre Alessia Lorefice leggerà alcuni brani del libro con il commento musicale di Lucia Basile e della sua arpa.

Ad Acri Portocali, cittadina di fantasia della Sicilia dei giorni nostri, attraversata da mille problemi sociali e dalla ferocia dei clan mafiosi, l’ispettore di Polizia, Ninni Soriano, uomo schietto e colto, profondamente innamorato della sua terra e della letteratura, si trova ad indagare su due eventi, la morte di Damiano, figlio del boss mafioso Ciccio Zagallo, e sulla scomparsa di un tranquillo ragazzo, Emanuele. L’impegno civile della vittima, nel primo caso, e la figurina di un calciatore dell’Atalanta degli anni Sessanta sono dei validi indizi?

A complicare le indagini di Soriano si aggiunge il ritrovamento del cadavere di un uomo ucciso venticinque anni prima. Inizia così il mistero e la ricerca dell’assassino o degli assassini, in un viaggio che porterà il lettore ad attraversare la “sicilianità”, la Storia, ma soprattutto la piacevole sensazione del “conversare” di letteratura.  Tutto questo sarà per l’ispettore Soriano la strada giusta per arrivare alla soluzione dei tre casi?

Giuseppe Tramontana, 50 anni e marzo, sposato e padre di due bambini, è originario di Francofonte, ma da circa 30 anni vive a Padova, dove si è laureato ed insegna storia e filosofia in un liceo cittadino. Nonostante la distanza non ha mai dimenticare la sua Sicilia e i problemi che la soffocano. È autore di saggi di Storia Medievale, Moderna e Contemporanea, oltre che di Filosofia, e collabora con alcune riviste online. Nei suoi romanzi non manca mai l’impegno civile.