Con Immacolata Concezione, spettacolo vincitore di Teatri del Sacro V, prende il via al Tina di Lorenzo di Noto C, nuovo segmento teatrale dell’articolata e lunga stagione 2017/2018, iniziata lo scorso ottobre.

La storia è ambientata in Sicilia. È il 1940, Concetta, ragazza silenziosa e innocente, viene barattata dal padre, caduto in disgrazia, con una capra gravida. Viene così data in consegna – una sorta di affidamento – a donna Anna, tenutaria del bordello del paese. Concetta, estranea ai piaceri della carne e a qualsiasi e affermata concezione della vita, non riesce ad opporre alcuna resistenza. Ben presto la fama della nuova arrivata si fa largo in tutto il paese, nessuno però conosce quali piaceri sappia regalare agli uomini frequentattori della “casa” per farli impazzire in modo particolare.

Immacolata concezione è la storia di un microcosmo siciliano fatto di omertà, violenza e presunzione, ma anche di quell’autenticità tipica della carnalità isolana. I ruoli sociali si liquefanno tra le quattro pareti di una stanza, per poi solidificarsi ancora una volta, appena fuori da lì.

Appuntamento il 12 gennaio 2018 alle 20.45.

Regia di Joele Anastasi. Con Federica Carruba Toscano, Alessandro Lui, Enrico Sortino, Joele Anastasi, Ivano Picciallo. Da un’idea di Federica Carruba Toscano. Produzione Progetto Goldstein. Co-produzione Vuccirìa Teatro