Un lustro che ha dato lustro ancora una volta alla nostra comunità parrocchiale”. Così, con un simpatico gioco di parole don Santino Fortunato, parroco della Chiesa Maria Madre di Dio, ha voluto ringraziare tutti gli elementi del coro Jobel. Quaranta ragazzi, dai 6 ai 18 anni, il giorno dell’Epifania hanno animato il Gran Concerto Pentafest per festeggiare appunto i primi cinque anni di attività canora.

Abbiamo voluto realizzare un concerto in parrocchia – afferma Damiano Restuccia, direttore artistico dell’evento – per festeggiare un lasso di tempo importante, testimone della nostra crescita corale e spirituale. Ricordo i primi tempi quando il coro era formato da pochissimi elementi che si potevano contare sul palmo della mano. Ogni anno, grazie alla dedizione, all’impegno e alla volontà di tutti, il coro è cresciuto numericamente per un totale attuale di quaranta elementi. Cinque anni fa iniziava un sogno, un sogno che oggi è divenuto realtà: la corale Jobel può contare su una sede e una serie di professionisti che lavorano ad alti livelli e che riescono a fare la differenza”.

I 14 brani interpretati dai ragazzi e diretti sempre dal Maestro di musica e canto Damiano Restuccia, sono stati estrapolati dal repertorio musicale del coro, alcuni dei quali eseguiti da cantanti solisti: Guarda Betlemme laggiù cantata da Nicoletta Musso, Giorgia Crascì, Chiara Bandiera e Margherita Leonti; “La Preghiera” interpretata dalle piccole Isabella Angelico e Mariarita Ricciardo; “Regalerò un sogno” con Anna Formosa. Non sono mancati pezzi della tradizione folckoristica siciliana: “Bambineddu picciriddu”, “Diu vi manna l’ambasciata” e “E’ natu è natu”, che il coro ha altresì eseguito insieme ai Cantunovu nella notte della vigilia di Natale. E ancora pezzi in inglese “Amazing grace”, “Carol the bells”, “Jingle bells rock”; in portoghese “A la nanita nana” e la famosa “Adiemus”, che ha davvero emozionato i presenti. Tutti i brani hanno visto l’accompagnamento di Coralba Lanzafame al pianoforte, Giulia Parisi al flauto e Daniele Formosa alla chitarra.

La serata si è conclusa con tripudio e un fiume di applausi tra la commozione e l’emozione di tutti quanti che la fotografa Chiara Lonzi ha immortalato nei suoi scatti ed Enrico Latini nelle sue riprese.

La corale Jobel non si ferma qui; finite le festività natalizie si continua a lavorare per altri progetti canori che la vedranno ancora impegnata in altri significativi appuntamenti.