Samuele Cau, fiorentino, classe 1967, con il suo romanzo d’esordio, Follie di fine estate (edito Bonfirraro) sarà in Sicilia il prossimo 26 e 27 gennaio per incontrare i lettori siciliani. Il 26 gennaio, alle 9,30, incontrerà gli alunni del Liceo delle Scienze Umane “E. Majorana” di Avola; a discutere con l’autore saranno il docente Dino Vinciguerra e la bookblogger avolese Chiara Bono; alle 17,30, invece, sarà presente alla Biblioteca Comunale (Via S. Francesco d’Assisi), insieme con la giornalista de La Sicilia, Anna Murè, l’assessore alla cultura, Simona Caldararo, e la bookblogger Chiara Bono. La serata sarà accompagnata dalla lettura delle poesie di Sebastiano Artale e dal violino di Dario Genesio.

In occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, a Modica, l’autore incontrerà i lettori al Palazzo della Cultura, alle ore 18,00 insieme con la bookblogger Chiara Bono. Il folgorante esordio dell’autore fiorentino, che si avvale peraltro della qualificata recensione di Alessandro Cannavò, caporedattore del Corriere della Sera, racconta uno dei più raccapriccianti episodi della Storia del Novecento, ossia la strage di Marzabotto avvenuta il 29 settembre 1944. E, se Marzabotto è soltanto uno spunto per elaborare l’intricato e denso racconto, che contempla anche una struggente storia d’amore, “follia” e “resistenza” sono, invece, i temi cardine attorno a cui l’autore sviluppa l’intera struttura del romanzo, inserendovi altri luoghi e vicende originali, frutto della sua prolifica fantasia, e costruendo tre personaggi emblematici sui quali calca la mano, fino alla rivelazione di qualcosa di misterioso e indicibile.