E’ on line da oggi il videoclip di Guerra Santa, il primo singolo dei Ricercados. La band di Solarino prosegue il percorso musicale avviato poco più di un anno fa e oggi lancia il singolo del debutto.

Il brano non contiene alcun messaggio politico o religioso, ma “vuole mostrare –, come spiega il frontman del gruppo Seby Carrubba – come la storia si ripete, e se prima in epoca medievale la guerra santa era combattuta tra crociati europei e saraceni che si contendevano i territori mediorientali, oggi lo scontro avviene tra oriente e occidente per accaparrarsi il monopolio del petrolio, del gas e della droga a livello globale”.

Ricercados un progetto musicale tutto italiano strutturato in un quartetto classico del rock, con Salvo Crucitti alla batteria, Rino Argentino al basso, Marco Mulè alla chitarra solista e Seby Carrubba alla chitarra ritmica, armonica e voce principale, ideatore ed autore dei brani.

Il gruppo trae ispirazione dai mostri sacri del rock del passato, precisamente del periodo che va dalla fine degli anni ’80 agli inizi degli anni 2000; prendendo come modello di riferimento tutto il panorama dell’hard rock italiano, statunitense e britannico che ha caratterizzato l’epoca heavy metal, punk rock, grunge e post grunge (Guns N’ Roses, Aerosmith, Ac/dc, L.A. Guns, Bullettboys, Warrant, Junkyard, The Cult, Motorhead, ZZ Top, Soundgarden, Alice In Chains, Stone Temple Pilots, Smashing Pumpkins, Skid Row, Sonic Youth, The Stooges, Marilyn Manson, Led Zeppelin, Black Sabbath, Litfiba, Karma, Slash’s Snakepit, Velvet Revolver, Circus Of Power).

La band ricrea quelle atmosfere tipiche delle sonorità e della controcultura bohemien, edonistica e decadente del “sesso, droga e rock n’roll” della California degli anni ’80 e arrivate in Italia un decennio più tardi.

I testi e le canzoni sono scritte e composte dal frontman della band, che trova una profonda sintonia con le ottime esecuzioni della sezione ritmica durante le fasi di arrangiamento, la quale riesce a riprodurre quel tipico sound energico e selvaggio che viene a crearsi all’interno di ogni singolo brano, arricchito dai testi cantati in lingua italiana, con qualche spunto di spagnolo o francese, e che ricoprono un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immagine provocatoria e controversa dei Ricercados; i temi trattati infatti esprimono un profondo e sfacciato senso di rifiuto, un’immensa polemica ed un’offensiva diretta nei confronti del sistema in generale, in tutte le sue varie diramazioni, da quello politico a quello sociale, da quello militare a quello religioso della chiesa cattolica in particolare e delle sue gerarchie vaticane.