Mantiene sempre viva la sua attività artistica e poetica la pittrice canicattinese, ma anche poetessa, scrittrice e commediografa, Silvana Mangiafico Bordonaro. Dopo le donazioni alla chiesa di San Metodio a Siracusa, quella del Carmine, sempre nel capoluogo aretuseo, della parrocchia Maria Ausiliatrice di Canicattini Bagni, nonché i due quadri sull’emigrazione esposti ad Hartford nel Connecticut dov’è presente una folta comunità canicattinese, Silvana Mangiafico Bordonaro,  ripresi colori e pennello, ha raffigurato Santa Teresa d’Avila facendone dono al Convento delle Suore di clausura alle porte della cittadina iblea, che già ospitano un’altra sua opera.
Silvana Mangiafico Bordonaro ha accompagnato il quadro con una sua poesia dedicata proprio alle religiose del Convento.

Alle suore di clausura
Un giorno non lontano
di voi mi parlò qualcuno,
di voi Sorelle che vivete al Convento
e che da tempo
avete abbandonato il mondo.
Nel silenzio cantate
Inni al Signore
e dai canti traete conforto
per annientare ogni dolore
ogni ricordo.
Fate che il vostro canto
voli per il mondo
dove l’amore e la bontà
la fede e l’umiltà
si sono perduti
nel divenire di questa umanità.
Care Sorelle
Nella vostra bontà infinita
pregate per questa vita
senza pace,senza luce.
Beate voi che segnate il passo con Dio.
Un giorno Egli vi accoglierà
Lungo i sentieri del Paradiso!

Silvana Mangiafico Bordonaro, insegnante in pensione, oltre alla pittura e alla poesia, scrive racconti e commedie. Ha pubblicato, con la prefazione di Giuseppe La Delfa, Trilogia del Teatro Siciliano, la raccolta di tre suoi testi per il teatro popolare: L’eredità dello zio Masi, Tre personaggi in cerca d’amoreLa figlia del ferroviere, e molte raccolte di poesie per le quali ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi.