Lunedì prossimo ricorrerà il cinquantaduesimo anniversario della morte di Elio Vittorini, un protagonista assoluto della vita culturale del Novecento e figlio illustre di Siracusa. Scrittore mai sufficientemente ricordato in città ma del quale abbiamo avviato un percorso di riscoperta con l’organizzazione, ogni anno, di una Settimana a lui dedicata alle quale nel 2018 aggiungeremo una mostra dal titolo “Scrivere è vivere, conversazione su Vittorini””. Così l’assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia, vuole ricordare l’autore di Conversazione in Sicilia che, da febbraio sarà al centro di una serie di appuntamenti che si terranno in città e in alcuni comuni aderenti al Sistema bibliotecario provinciale. “Ho ripensato a Vittorini – prosegue l’assessore Italia – leggendo le cronache di questi giorni sugli arresti eccellenti a Siracusa, in particolare alla sua riflessione sulla verità contenuta nella prefazioni de Il garofano rosso: “La verità, voglio dire, non rischia niente a passare per un periodo di abiezione (…). Quello che non deve mai venir meno è il nostro sforzo di intrattenerla, comunque, tra noi uomini”. In tempi di manovratori delle informazioni e di fake news, il pensiero dello scrittore siracusano mi sembra molto attuale perché è un invito ad avere lo sguardo lungo, a non fermarsi alla superficie ma ad approfondire e pazientare perché la verità, se non lasciamo che venga coperta da falsità su falsità, cioè se la tratteniamo, prima o poi viene a galla. Mi piacerebbe che una delle iniziative legate alla mostra sviluppasse questa riflessione”.

Le iniziative partiranno il 19 febbraio con la “Settimana vittoriniana”. Fino al 23 febbraio, nel salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio, si terranno letture di brani e conferenze affidate a docenti delle università di Palermo e Catania e al saggista e critico letterario, Enzo Papa. La mostra, invece, sarà inaugurata a marzo. Curata dall’associazione “Alexandria – cultura e sviluppo del Mediterraneo”, si terrà in primavera all’ex convento di San Francesco d’Assisi, in via Gargallo, negli stessi spazi inaugurati con la mostra del fotografo Steve McCurry. Consisterà in una raccolta di scritti, documenti e fotografie provenienti dal Fondo Steiner che delineano l’attività di scrittore, editore e saggista di Vittorini e illustrano i rapporti con i personaggi del mondo politico-culturale dello scorso secolo. Nello stesso periodo, nelle biblioteche del Sistema provinciale, si terranno conferenze su tematiche legate al percorso letterario e sociale dello scrittore siracusano. Altre iniziative collegate sono in fase di definizione.