Sprar e comunità locale insieme per il Carnevale di Avola. Trinacria – questo il titolo del gruppo in maschera all’insegna dell’integrazione – si è aggiudicato il primo posto nella classifica della festa che ha visto sfilare per la città di Avola i migranti ospitati nello Sprar gestito dall’associazione Santo Stefano e le ragazze della scuola di ballo Fly dance di Avola.

Allegria e sorrisi gli ingredienti del gruppo in maschera composto da quasi 30 persone, 10 delle quali ospiti dello Sprar. E tutti insieme, migranti e avolesi, con i costumi realizzati da Pino Greco, si sono esibiti nelle coreografie firmate da Salvo e Alessia Sangregorio assieme a Turi Cancemi e Margherita Puglisi. Balli e sfilate il martedì grasso si sono conclusi con l’ingresso in piazza e la premiazione che ha riempito di gioia i ragazzi del gruppo mascherato Trinacria.

La coppa è stata consegnata sul palco a un giovane ospite dello Sprar dal sindaco di Avola, Luca Cannata, e dalla conduttrice Adriana Volpe, madrina d’eccezione del Carnevale 2018. Il premio – come deciso da tutti i protagonisti del gruppo Trinacria – sarà conservato dagli ospiti dello Sprar a ricordo di un momento di spensieratezza che rimarrà indelebile nel cuore e nella mente di tutti.

Ma la partecipazione al Carnevale di Avola è soltanto una delle tante “tappe” raggiunte dallo sprar nel prezioso percorso di integrazione. Lo conferma Patrizia Forte, referente dello Sprar per i rapporti con l’esterno, la quale spiega: “Durante il periodo natalizio, per esempio, un migrante ha partecipato al presepe vivente di Cavagrande del Cassibile come uno dei re magi, mentre il 25 febbraio prossimo parteciperemo alla giornata degli scout”.