Venerdì 16 febbraio 2018, all’istituto superiore “A. Rizza” di Siracusa, l’Associazione socio-culturale Vivere In Sicilia (VIS) ha incontrato gli studenti con una conferenza sul tema del Cyberbullismo.

L’associazione Vivere In Sicilia, operante nel territorio siracusano, è sensibile a tematiche di interesse generale.

Il presidente di VIS, Nicolò Saetta, dopo i saluti di apertura ed i ringraziamenti al dirigente scolastico, Pasquale Aloscari, si è soffermato brevemente sul fenomeno del cyberbullismo e ha successivamente passato la parola ai relatori.

Il primo ad intervenire è stato Alessio Lo Giudice, ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Messina, che ha catturato l’attenzione degli studenti parlando del diritto alla riservatezza personale; dei pericoli del Web; del giusto utilizzo degli strumenti telematici e di come l’abuso di questi mezzi porti ad un progressivo assottigliamento della sfera tra pubblico e privato.

Importante, in seguito, è stato il contributo del maggiore dei Carabinieri Alessandro Chichi, comandante della Compagnia di Siracusa, sensibile alla tematica del cyberbullismo. Il maggiore si è rivolto ai giovani riferendo della sua personale esperienza di lavoro e dell’impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri per contrastare il fenomeno. Infine, l’associato di VIS e studente di Giurisprudenza, Angelo Giudice, ha esaminato l’ambito tecnico-giuridico e le relative conseguenze delle condotte di cyberbullismo.

Siamo soddisfatti del risultato ottenuto quest’oggi – ha dichiarato il presidente di Vivere in Sicilia, Nicolò Saetta -. Una costante sensibilizzazione sul fenomeno è lo strumento più efficace per combatterlo. Ringrazio i relatori e tutti gli studenti presenti per la loro partecipazione“.