Viaggio dentro la musica e la personalità di Earl Zindars (Chicago 1927- San Francisco 2005), importante e prolifico compositore di jazz e musica classica, noto soprattutto per la grande amicizia e la speciale empatia musicale con il leggendario pianista Bill Evans, il quale ha eseguito e registrato molte delle composizioni di Earl Zindars nell’intero arco della sua carriera.

Composizioni tratte dall’album At Home With Zindars interamente dedicato al compositore americano, eseguite attraverso la visione personale di Luciano Troja. Lo spettacolo Suoni futuri. Rassegna di musica jazz è in programma sabato 3 marzo alle 20 al Jolly Aretusa Palace Hotel in corso Gelone, 57 a Siracusa.

Quasi cinque anni per completare il lavoro, fra New York, dove è stato registrato il CD, in 4 diverse sessioni -ciascuna a un anno esatto di distanza- e San Francisco, dove Luciano ha incontrato la famiglia del compositore che, con grande affetto e fiducia, lo ha aiutato ad approfondirne la personalità e la sua musica: fra cui la moglie di Earl Zindars, Anne, cantante e compositrice a sua volta, co-autrice, peraltro, di alcuni brani fra cui la celeberrima How My Heart Sings, e .le figlie: Helene, cantante lirica molto apprezzata, e Karen, che ha avuto un importante trascorso di ballerina classica. Fra i brani Roses For Annig l’ultima composizione in assoluto scritta da Earl Zindars, pochi giorni prima della sua scomparsa e dedicata alla amata Anne, sua moglie per 43 anni.

Il viaggio di Luciano Troja nel mondo di Earl Zindars ha ottenuto grandi consensi e riconoscimenti dalla critica specializzata, fra cui nel 2011 il “Record to Die For” della prestigiosa rivista americana Stereophile, che viene conferito a quelli che sono considerati i migliori album di tutti i tempi e di tutte le musiche.

Nella biografia ufficiale di Earl Zindars l’album è inserito nella discografia essenziale del compositore americano.

Il piano solo di Luciano Troja dedicato a Earl Zindars è inserito nella programmazione di aprile 2018 del Maybeck Studio di Berkeley (CA).

Ingresso 12,00 euro + aperitivo

https://www.youtube.com/watch?v=5glMm9-7kPw

www.lucianotroja.com

www.zindars.com

BIOGRAFIA
LUCIANO TROJA pianoforte

Autodidatta sin dall’infanzia, laureato in jazz con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Corelli di Messina, ha studiato per anni con Salvatore Bonafede e anche, a New York, con Richie Beirach.

Ha pubblicato 15 CD da leader e co-leader. Candidato per due volte all’Independent Music Awards (USA), i suoi cd sono stati inseriti nelle scelte della critica dei migliori dischi dell’anno nei magazine Cadence, All About Jazz, Stereophile, Musica Jazz.

Pianista e compositore del Mahanada Quartet, ha effettuato tour in Europa e USA e ha pubblicato i CD Uno (2004), Taranta’s Circles (2005) e Mannahatta (2008), rappresentando nel 2003 l’Italia alla XI Biennale d’Arte Europea di Atene.

Collabora dal 2002 con il chitarrista Giancarlo Mazzù, con il quale ha tenuto concerti in Europa e USA, pubblicando ben 10 album, e anche tracciando un singolare percorso sulla canzone americana, con i CD Seven Tales About Standards Vol.1 e Vol.2 (Splasch Records 2005, 2008) e Live at the Metropolitan Room NYC (Slam, 2013).

A New York, insieme a Mazzù e al sassofonista americano Blaise Siwula, vererano della musica creativa ha formato il trio D’istante3 esibendosi in alcuni fra i palcoscenici più interessanti in formazioni anche più estese fra cui Metropolitan Room, Shapeshifter Lab, Spectrum, Scholes Studio, ABC No-Rio, e presso prestigiose istituzioni come la New York University, Con questo trio ha pubblicato i CD “D’istante3” (Slam 2012) e “Sometimes the Journey is a Vision” (No-Frills Music, 2014).

Nel 2016 ha pubblicato i CD “An Italian Tale” in duo con il fagottista Antonino Cicero, per la etichetta Almendra, e “Rags To Ragas” con Blaise Siwula, (NoFrillsMusic,).

Appena uscito il nuovo cd dedicato all’American Songbook dal titolo“Broad-ways”(Ack Records, 2017) stavolta in trio, oltre che con Mazzù, con il batterista Francesco Branciamore.

Da oltre 10 anni, a Messina, insieme con Filippo Bonaccorso, coordina la formazione/laboratorio Pannonica Jazz Workshop, in progetti specifici su compositori americani moderni.

Collabora, inoltre, con il Laboratorio «Suono e Ritmo» di Messina per l’integrazione fra  giovani disabili e musicisti.

Dal 2013 è direttore artistico della «Filarmonica Laudamo» di Messina, la più antica associazione concertistica siciliana.