Il teatro Alfeo di Siracusa, dopo il successo della rassegna di teatro d’attore Giudecca & Drama riprende le attività con gli spettacoli tradizionali dell’Opra dei pupi.

La famiglia Vaccaro-Mauceri, presenterà la 17esima stagione teatrale dell’Opra dei pupi. La Rassegna prenderà ufficialmente il via giovedì 1 marzo alle 17 e terminerà il 31 ottobre.

In programma 243 gli spettacoli, per 17 diverse rappresentazioni tradizionali, cronologicamente legate fra loro, che si alterneranno sulle assi del Teatro Alfeo, con 87 personaggi e ben 67 fondali scenici. Un teatro realizzato secondo i dettami del teatro classico. Mesi di preparazione si alternano agli spettacoli, per offrire sempre nuove emozioni al pubblico straniero e ai tanti  siracusani che ormai da diversi anni frequentano il teatro dei pupi.

La stagione teatrale dell’opera dei pupi organizzata dai fratelli Mauceri a Siracusa non ha eguali in tutta la Sicilia, è una delle rassegne stabili di teatro con il maggior numero di spettatori. Oltre 12mila presenze registrate lo scorso anno con un incremento rispetto al 2016 del 15%.

Il teatro dei pupi è uno dei luoghi più frequentati dai turisti in visita in città, e non solo – spiega Alfredo Mauceri, direttore artistico della rassegna -. Molti siracusani hanno inserito gli spettacoli dell’opera dei pupi tra i loro appuntamenti annuali. Lo dimostrano i risultati ottenuti sia con il teatro che con il museo, altro fiore all’occhiello del tessuto culturale di questa città . L’opera dei pupi è patrimonio dell’umanità e il suo inserimento nella lista dei beni immateriali dell’UNESCO, ci carica di una grande responsabilità ed è per questo che utilizziamo tutte le nostre energie al fine di offrire sempre un alto livello teatrale”.

Quest’anno i fratelli Mauceri aggiungeranno al loro forziere una nuova produzione teatrale: Le nozze di Orlando.

Lo spettacolo fa un salto temporale, prima ancora dell’entrata in scena di Angelica. Sono vicende tratte da “Le prime imprese di Orlando” di Ludovico Dolce e da “L’Aspramonte” di Andrea da Barberino”. La storia servirà in futuro a riallacciarsi a fatti che accadranno in futuro – continua Alfredo Mauceri, nipote dello storico puparo siracusano Alfredo Vaccaro –Il teatro dei pupi è una delle poche attività che offre spettacoli quasi tutto l’anno. Ad oggi nessuna realtà culturale cittadina ha saputo creare un evento annuale di questa portata. Tutti si concentrano in determinati periodi ed hanno breve durata, con costi, e relativi contributi pubblici, molto alti. Eppure, pur offrendo a questa città un cartellone teatrale apprezzato in tutto il mondo, non siamo tenuti in giusta considerazione dai chi dovrebbe incentivare la promozione turistica cittadina”.

Nutrito il calendario degli eventi collaterali: visite guidate al museo aretuseo dei pupi durante tutto l’arco dell’anno, una serie di laboratori creativi per bambini e una mostra in fase di definizione.