Il piccolo ma famosissimo borgo di Marzamemi, è stato oggetto di un elevatissimo ed eccellente progetto di tesi, dal nome Marsà al hamen, luoghi da vivere, che descrive in modo impeccabile ed emozionante la storia, fino ai giorni nostri, di uno dei più splendidi borghi marinari italiani. A cimentarsi, attraverso una dissertazione scritta e un cortometraggio di tutto rispetto, è stato lo studente, ormai dottore, Corrado Guastelluccia, conseguendo, all’Accademia di Belle Arti di Catania, il diploma accademico di primo livello in Decorazione – Product Design.

Partendo dalla storia dell’antico borgo marinaro Corrado Guastelluccia sottolinea il percorso di cambiamento che il posto ha fatto nell’evolversi del suo tempo, fino a descrivere gli atteggiamenti da assumere oggi “affinché questo piccolo sogno siciliano – scrive Guastelluccia – resista, impari, insegni e cambi quel che c’è da cambiare”. Insomma, un lavoro di tutto rispetto egregiamente realizzato da uno studente che conosce e vive il posto ma che conosce e possiede anche l’arte di rappresentarlo attraverso un cortometraggio che riesce a far rivivere la sua storia fino ai giorni nostri, fatta di persone semplici ma capaci di valorizzare le potenzialità del proprio territorio. “Sono i luoghi che rivivono – si legge ancora – grazie a chi, ancora con un piede nel passato, punta lo sguardo dritto e aperto al futuro”.

Un importante lavoro che diventa quindi anche un’opportunità per gli attuali attori, pubblici e privati, che a Marzamemi hanno fatto crescere il turismo a livelli di tutto rispetto ma che hanno bisogno continuamente di spunti di riflessione riscontrabili anche nel progetto di tesi di Corrado Guastelluccia.