Nasce dalla sinergica collaborazione tra l’Arcidiocesi di Siracusa, la Biblioteca Alagoniana e la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, la mostra dal titolo Passio Domini, che sarà allestita nella Sala Caravaggio della Soprintendenza, in piazza Duomo.

L’evento che verrà inaugurato il 20 marzo 2018, alle 11, Monsignor Salvatore Pappalardo, resterà aperto fino al prossimo 8 aprile. Nel percorso espositivo saranno presentati alcuni preziosi volumi della Biblioteca Alagoniana, messi a disposizione da Monsignor Giuseppe Greco, che ne è il direttore e al quale si attesta la ricerca iconografica dei contenuti della mostra.

Si tratta di volumi a stampa, che spaziano cronologicamente dal  1583 al 1794 e di incisioni del XVIII secolo, periodo al quale risalgono anche un trittico in Cartagloria e alcuni pregevoli oggetti che illustrano, in maniera saliente, i momenti della Passione e della Resurrezione di Gesù Cristo.

Per la realizzazione del percorso scientifico ci si è avvalsi del competente supporto di Monsignor Sebastiano Amenta, vicario generale dell’Arcidiocesi, e di don Giuseppe Lombardo, che ha curato la stesura dei testi.

Un consistente nucleo di funzionari della  Soprintendenza e di esperti dell’Arcivescovado hanno partecipato, a vario titolo, all’allestimento della Mostra e tra essi è doveroso ricordare Lucia Catalano e Anna Scala alle quali sono state affidate le ricerche bibliografiche e le schede tecniche, Rosalia Claudia Giordano, che ha curato l’allestimento, Carlo Cicero e Antonio Miceli, che hanno progettato la realizzazione e la stampa degli apparati grafici; Daniele Aliffi ha seguito le elaborazioni grafiche dei contenuti della mostra; Sebastiana Alota e Santo Sala hanno curato le fasi tecniche dell’organizzazione con la collaborazione di Giovanni Sudano (Biblioteca Alagoniana), Alba Adelfio, Paola Iapichino, Giuseppe Floridia (Pizzico d’Arte), Orazio Cataudella, Patrizia Camelia e Francesco Rizza.

L’ideazione e il coordinamento dell’evento si deve al soprintendente Rosalba Panvini. L’associazione nazionale dei Carabinieri collaborerà per l’apertura della mostra alla pubblica fruizione.