La storia di Eligia Ardita, l’infermiera uccisa il 19 gennaio 2015 insieme con Giulia, la bimba che portava in grembo, al centro della penultima giornata di Volalibro. Tanti, silenziosi, a tratti in lacrime, i giovani che nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona hanno ascoltato il racconto di Luisa Ardita, sorella di Eligia e zia della piccola Giulia. Un racconto snocciolato anche tramite la proiezione di un video che è arrivato dritto alla mente e al cuore dei ragazzi. Le immagini del filmato hanno infatti mostrato il volto di tante giovani donne vittime di femminicidio. Tra loro anche Eligia e poche parole scritte a sintetizzare quello che è stato e quello che poteva essere: “Oggi avrei 38 anni e terrei tra le braccia il mio regalo più grande, la mia bambina. Io sono la piccola Giulia, Dio mi aveva dato il dono della vita…non ho mai avuto la possibilità di incrociare lo sguardo della mia mamma che mi ha protetto in grembo fino al suo ultimo respiro”.

Per questo delitto è imputato il marito di Eligia e papà di Giulia. Perciò Luisa Ardita ha invitato le ragazze di Volalibro “ad accettare il fallimento di una storia d’amore” ricordando loro “di non sprecare la vita nel tentativo, vano, di cambiare un uomo geloso, possessivo o violento”. Ai maschietti, invece, l’invito “ad amare e rispettare sempre le donne”.

Messaggi, questi, ribaditi anche da Maria Infantino, portavoce della Fondazione Eligia e Giulia Ardita contro ogni forma di violenza e per il diritto alla vita”. “L’amore non uccide. L’amore non è violento. L’amore non umilia e non mina la vostra autostima”. Queste le parole con cui Maria Infantino ha chiuso l’emozionante confronto con i giovani.

L’arte magica di Albis ha incantato, infine, gli alunni che ieri sera hanno affollato il Teatro Tina Di Lorenzo di Noto per la cerimonia finale della X edizione di Volalibro. E sono stati proprio loro, i piccoli studenti, i veri protagonisti della serata, condotta dal giornalista Alessandro Baglieri alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, in prima linea nei percorsi di legalità organizzati nell’ambito di Volalibro e, ancora, dei dirigenti scolastici  e dei docenti di diversi istituti della provincia, del sindaco Corrado Bonfanti, dell’assessore alla Cultura, Frankie Terranova, dell’ideatrice e coordinatrice della manifestazione, Corrada Vinci, e del “timoniere” dell’organizzazione, Piero Giarratana, presidente della Pro Noto.

Quello in cultura, anzi in cultura per i ragazzi, è il miglior investimento possibile” hanno ribadito amministratori e organizzatori della manifestazione. E loro, i ragazzi, con il loro talento e la loro passione lo hanno dimostrato. Durante la serata, infatti, i ragazzi – coro e gruppo strumentale – del comprensivo Melodia di Noto si sono esibiti in un medley di famosissimi brani scelti proprio per la serata di Volalibro. Poi sul palco il piccolo corpo di ballo dell’Aurispa e infine il Coro Verdi Note del Maiore.

Quindi è stata la volta della premiazione dei ragazzi che hanno partecipato ai diversi concorsi indetti nell’ambito di Volalibro. Per il concorso Un logo per Volalibro ha vinto Gabriele Castobello, V A del liceo artistico Raeli di Noto, mentre il Premio speciale assegnato dalla Pro Noto all’istituto che ha partecipato ai concorsi Piccoli autori e Piccoli illustratori con il maggior numero di opere presentate è andato al comprensivo Corbino di Augusta.

Per il concorso Piccoli illustratori sul tema Da una tragedia una nuova bellezza. Un terribile terremoto e il Val di Noto diventa esempio di rinascita sono stati segnalati i disegni di Mattia Simone Fiumara Francesco Leonardi; di Sveva Sanfilippo, Aurora Wolter e Noemi Caruso della VD del Corbino di Augusta e di Mattia Lombardo della IC dello stesso istituto. Terzo posto, ex aequo, per Corrado Mandalà, IB del comprensivo Verga di Siracusa e Mario Cicero VB del Pellico di Pachino. Al secondo posto si sono classificati Fabiola AmatoMariarita Rizza Siria Figura, IIB del Maiore di Noto. Sul gradino più alto del podio, Riccardo Tiralongo, VB del Melodia di Noto.

Vincitori Piccoli illustratori

Stesso tema, Da una tragedia una nuova bellezza. Un terribile terremoto e il Val di Noto diventa esempio di rinascita per il concorso Piccoli autori nell’ambito del quale sono state segnalate le opere di Giada Morana, VB del Pellico di Pachino, di Francesco Gulteri, ID del comprensivo Bianca e Joele Ferla, IIB del Melodia. Al terzo posto Valentina Franzò, IID dell’Aurispa, al secondo Paolo Conti Camilla Mazza, IIB del Maiore, mentre al primo posto si sono classificati Viviana Rau Carlotta Nastasi, IC del Melodia. A tutti i vincitori sono stati consegnati attestati di partecipazione e buoni acquisto da utilizzare in libreria.

Vincitori Piccoli autori