Uno studio approfondito, a cura dello storico Gastone Saletnich, sull’Ex Convento del Ritiro, che oggi ospita il Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, e su Carmela Montalto, anzi suor Carmela della SS. Trinità, alla quale si deve la fondazione del settecentesco edificio.

E’ soltanto una delle tante novità che saranno svelate dopodomani, giovedì 5 aprile alle 11, nelle sale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di via Mirabella 31, in Ortigia, in occasione della conferenza stampa organizzata per presentare il nuovo comitato scientifico della struttura museale.

All’appuntamento parteciperanno: Francesco Italia, assessore comunale alle Politiche culturali e i componenti del comitato scientifico composto da: Maria Gabriella Capizzi che è anche la responsabile del Museo Leonardo da Vinci e Archimede; Prospero Dente, giornalista e documentarista; Angelo Aloi, dottore commercialista; Fabio Rodante, avvocato; Stefano Romita, giornalista e scrittore; Gastone Saletnich, dottore in Storia medievale e archivista; Giuseppe Rosano, presidente Noi albergatori Siracusa; Giovanna Lazzi, già direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze e Sara Taglialagamba della Fondazione Carlo Pedretti. Del comitato scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa fanno parte anche Andrea Del Carria, storico dell’arte, e Concetto Scandurra, consigliere della Fondazione Unesco-Sicilia.

In occasione della conferenza stampa si terrà anche la cerimonia di intitolazione di due sale del museo: una a Carmela Montalto, ostinata e “illuminata” donna alla quale si deve la fondazione dell’Ex Convento del Ritiro, e l’altra a Carlo Pedretti, scomparso tre mesi fa e considerato il massimo esperto di Leonardo da Vinci. Saranno inoltre consegnate una targa a Francesco Italia, assessore comunale alle Politiche culturali e un’altra a Sara Taglialagamba della Fondazione Carlo Pedretti.

Il nuovo comitato scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa oltre che dalla sua responsabile, Maria Gabriella Capizzi, è composto da:

Angelo Aloi

Angelo Aloi

Angelo Aloi è nato a Reggio Calabria nel 1971 ma vive e lavora da sempre a Siracusa dove, essendo laureato in Economia e commercio, svolge la professione di dottore commercialista e revisore contabile. Ha sviluppato le sue competenze frequentando, da tirocinante dottore commercialista prima e da abilitato alla professione poi, alcuni importanti studi e società internazionali di Milano, dove ho maturato diverse esperienze nei più svariati campi della professione, applicata poi alla sua attività, ormai quasi ventennale di studio, come: la revisione dei conti e l’attività di collegio sindacale; lo sviluppo di importanti competenze nel campo dei finanziamenti europei e nazionali; l’attività di consulenza e assistenza nel contenzioso tributario a favore della clientela dello studio in tutti i gradi di giudizio; la docenza in alcune scuole superiori del Siracusano su marketing d’impresa, management aziendale e creazione e gestione d’impresa. E’ da sempre molto attivo nel sociale, avendo fatto parte per circa dieci anni dei volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana; ha svolto per diversi anni attività di volontariato nelle mense di alcune parrocchie ed è socio, infine, del Lions club Siracusa Host.

Andrea Del Carria

Andrea del carria

Andrea Del Carria nasce a Firenze dove vive e opera. Storico dell’arte, dal 2014 collabora con la Niccolai Teknoart per la progettazione di mostre itineranti e laboratori didattici per bambini e famiglie. Nel 2015, assieme ad Alessandro Innocenti, fonda numero45, studio di progettazione per servizi museali ed eventi culturali. Nello stesso anno istituisce l’associazione culturale Caffè Michelangiolo, nell’ex caffè letterario fiorentino che fu luogo di ritrovo dei Macchiaioli, nel quale organizza eventi e mostre d’arte contemporanea. In seno al Caffè Michelangiolo, è redattore della rivista “Noi” dove si dibattono tematiche artistiche e culturali legate alla contemporaneità.

Prospero Dente

Prospero Dente

Prospero Dente, giornalista, documentarista e scrittore, vive a Siracusa. Cultore della propria città, è un appassionato studioso di Archimede. Attraverso una serie di ricerche, di rapporti e di esperienze professionali, è riuscito a creare una rete di contatti internazionali con studiosi, matematici, storici e fisici, che sono entrati in “contatto” con gli studi archimedei. Al suo attivo l’esposizione del manoscritto di Piero della Francesca custodito alla Biblioteca Riccardiana di Firenze, la messa in scena di un testo teatrale con gli allievi della scuola “Paolo Grassi” di Milano, le conferenze con l’equipe del Walters Art Museum di Baltimora che ha lavorato al restauro del Palinsesto C.

Giovanna Lazzi

Lazzi

Laureata in Filosofia e poi in Storia dell’Arte all’Università di Firenze, Giovanna Lazzi ha lavorato al Dipartimento Manoscritti della Biblioteca Nazionale di Firenze, dove si è specializzata nella schedatura dei manoscritti e in particolare di quelli miniati. Dall’aprile 1996 al 2015 ha diretto la Biblioteca Riccardiana. Ha partecipato a numerosi convegni sia in qualità di relatore sia in rappresentanza della Biblioteca, in Italia e all’estero. Ha curato, nella Biblioteca Nazionale, l’allestimento di numerose esposizioni, nonché l’organizzazione di convegni e giornate di studi. Fa parte, tra l’altro, della Commissione per Indici e Cataloghi e della Società di storia della Miniatura, nonché del Comitato scientifico di Casa Buonarroti; ha partecipato a varie trasmissioni televisive tra cui la rubrica “Radici” di “Linea Verde”. Ha avuto vari incarichi di docenza tra cui all’Università di Cassino (Master in Beni culturali), ha curato tutti i cataloghi della Biblioteca Riccardiana dal 1996 nonché la redazione del commento di facsimili di molti manoscritti. Continua l’attività scientifica con consulenze, conferenze e altro.

Fabio Rodante

Rodante 

Fabio Rodante è un avvocato del Foro di Siracusa. Da sempre impegnato in politica, ha anche ricoperto ruoli istituzionali. Appassionato d’arte e teatro, ha promosso e organizzato rassegne culturali e manifestazioni artistiche col patrocinio di enti pubblici e privati. Quality manager e cultore dell’accessibilità, ha coinvolto associazioni di categorie e imprenditori in campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi per incentivare politiche di tutela ambientale e nuovi interventi per la fruibilità e l’adeguamento dei siti di interesse culturale alle esigenze specifiche dei visitatori con disabilità.

Stefano Romita

Romita

Stefano Romita, classe 52, giornalista parlamentare e scrittore, responsabile editoriale del quotidiano Il Romanista, ha lavorato nei più importanti media italiani, dai quotidiani Il Mattino, il Corriere della Sera, l’Arena di Verona ai settimanali l’Europeo, Epoca, Il Mondo, oltre che per le principali testate televisive, Rai 3, Rai 2, Canale 5, Rete 4, La7, Stream e Sky. Ha all’attivo tre saggi di politica e un romanzo, “Gli abitanti di Berderry”.

Giuseppe Rosano

Rosano

Una vita professionale tutta votata al turismo, quella di Giuseppe Rosano.  Il suo background si distingue per i successi ottenuti con l’assunzione di ruoli dirigenziali in importanti catene alberghiere nazionali e internazionali. Per i suoi meriti professionali è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio Excellent, riservato ai rappresentanti di spicco dell’industria Turistico-Alberghiera; il Premio Sihelé per l’imprenditoria; Cavaliere della Repubblica Italiana. Da imprenditore ha dato la genesi alla Compagnia Alberghiera Framon Hotels. Negli ultimi anni ha svolto varie attività di consulenza, a livello nazionale e internazionale, sulla realizzazione e gestione di progetti sull’organizzazione aziendale, piani di lavoro di fattibilità aziendale, analisi della commercializzazione e del prodotto, elaborazione di marketing plan e di action plan, progetti di comunicazione globali. Per una scelta quasi impulsiva, di cui non si è mai pentito, da qualche tempo è tornato a Siracusa, per mettere al servizio della sua città di origine le proprie conoscenze ed esperienze acquisite anche a livello internazionale nel settore turistico, nell’attività congressuale, nel comparto fieristico. Con attenta valutazione si è assunto l’impegno di contribuire allo sviluppo turistico di Siracusa. Giuseppe Rosano ricopre la carica di presidente dell’associazione Noi Albergatori Siracusa dal 2013, anno 1della sua fondazione.

Gastone Saletnich

Gastone

Gastone Saletnich, dopo aver conseguito la laurea in Lettere all’Università di Roma La Sapienza con indirizzo in Storia Medioevale, si è diplomato in Archivistica presso la scuola dell’Archivio Segreto Vaticano, archivio con cui ha collaborato per diversi anni. Autore di diversi articoli con il magazine della Treccani “Atlante” e con il Dizionario Biografico degli Italiani, ha lavorato come consulente storico in due edizioni del Salone del Libro di Torino.

Concetto Scandurra

 scandurra

Già preside titolare negli Istituti Statali Superiori, Concetto Scandurra, per circa un ventennio, è stato responsabile dell’Isef (Istituto superiore di educazione fisica), di grado universitario, dove ha insegnato Storia dell’Educazione Fisica e degli Sport. E’ stato anche responsabile della formazione del personale scolastico nonché coordinatore provinciale per l’educazione fisica e lo sport al Provveditorato agli Studi di Siracusa. E’ autore di testi narrativi di carattere storico-etno-antropologico. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica al merito della Pubblica Istruzione, finalista al concorso letterario Internazionale “Salvatore Quasimodo”, Concetto Scandurra ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Sicilia – Il Paladino. Attualmente è consigliere della Fondazione Unesco-Sicilia.

Sara Taglialagamba

taglialagamba 

Dalla tesi di laurea ai numerosi studi di dottorato e post dottorato, nonché alla pubblicazione di libri, Sara Taglialagamba si è sempre dedicata a Leonardo da Vinci. Una passione, la sua, che le è valsa numerose borse di studio e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui, solo per citarne uno, il premio conferitole dalla Nasa come una delle più importanti scoperte del 2010 e ricevuto al Tech-Fest di Mombai in India. Nel 2003 è stata scelta, come assistente, dal professor Carlo Pedretti, (Professor Emeritus, Ucla di Los Angeles), recentemente scomparso, e con lui si è dedicata a vari progetti sia in Europa sia in America. Adesso lavora alla Fondazione Pedretti a Lamporecchio, ha appena ricevuto la carica di ricercatore del Museo della Scienza di Firenze e sarà Visiting professor alla Ucla di Los Angeles in autunno. Collabora inoltre con artigiani ed esperti costruttori di macchine di Leonardo, Gabriele Niccolai e l’ingegnere Giuseppe Manisco. Con Carlo Pedretti ha pubblicato gli ultimi volumi dell’Edizione Nazionale dei disegni di Leonardo editi da Giunti e Treccani: I 100 disegni più belli di Leonardo dalle collezioni di tutto il mondo (2012), I 100 disegni più belli di Leonardo dalle collezioni di tutto il mondo. Studi di macchine e strumenti scientifici (2014), I 100 disegni più belli di Leonardo dalle collezioni di tutto il mondo. L’anatomia e gli studi di natura (2016). A questi si è recentemente aggiunto l’ultimo volume I 100 disegni più belli di Leonardo dalle collezioni di tutto il mondo. Leonardo e i quattro elementi (2017) interamente a cura di Sara Taglialagamba, con le introduzioni dei professori Carlo Pedretti e Paolo Galluzzi.

IL MUSEO LEONARDO DA VINCI E ARCHIMEDE DI SIRACUSA
Prefazione: Due Geni per una città
Nato a Siracusa come figlio di quella cultura che mescolava in se stessa elementi europei e orientali costituendo un bacino ideale per la crescita e la nascita di bellezza e inventiva, Archimede è stato un matematico, fisico e inventore siracusano. Giustamente considerato come uno dei più grandi scienziati e matematici della storia, i suoi contributi spaziano dalla geometria all’idrostatica, dall’ottica alla meccanica. Tradotto e quindi diffuso da Piero della Francesca in due suoi trattati, le nozioni di Archimede passeranno a un altro grande scienziato, Leonardo da Vinci la cui produzione può essere definita come il risultato più alto della totale compenetrazione tra Arte e Scienza guidate dal bellezza e dalla utilità, qualità rese celebri da Sant’Agostino. Nel corso della propria vita Leonardo dimostrò più volte ammirazione per Archimede. Egli non era affascinato solo dal mito del genio di Siracusa come inventore di macchine belliche portentose, ma anche dalla eccezionale capacità di affrontare proficuamente problemi di statica e di geometria da cui trarre applicazioni pratiche. Interessato al perfezionamento delle armi da fuoco, Leonardo lavora a un particolare cannone a vapore (l’architronito), la cui paternità si attribuisce ad Archimede. Analoga ammirazione dimostra quando si sofferma sulle proprietà degli specchi ustori. Nel campo della statica, infine, studia a fondo il trattato. Sull’equilibrio dei centri di gravità, citato in una nota inserita nella copertina del Manoscritto F (“Archimede, de centro gravitatis”). Proprio la stretta sinergia tra un Museo dedicato a Leonardo e la volontà di valorizzazione del territorio contribuiscono in maniera significativa alla diffusione didattica del pensiero di Leonardo stesso e di quello del conterraneo Archimede: quello di rendersi servi della cultura per poterla completamente donare a un pubblico vasto”.
Sara Taglialagamba  storica  dell’arte  assistente prof Carlo Pedretti

LA NOSTRA STORIA, CHI SIAMO
Il futuro appartiene ai sognatori e io lo sono”. Così si racconta la responsabile del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, che investe tempo, idee e voglia di fare in progetti e mostre, portando il suo impegno e l’amore per l’arte all’attenzione di chi – come lei – per l’arte, ha una vera e propria missione. Nata a Catania, figlia di un imprenditore siciliano dedito al lavoro tanto quanto lei, è una donna che non si arrende davanti a nulla, una mamma che, nonostante i mille impegni, ha nel dna l’essere imprenditrice, e con intraprendenza, dedizione e sacrificio, dona tempo ed energie alla sua più grande passione. Perché quando la grinta diventa volontà i progetti si realizzano e le scommesse si vincono, soprattutto se si ha per compagno il coraggio. Presidente dell’associazione culturale “Leonardo da Vinci Arte e Progetti”, decide di portare il suo sogno in Sicilia nel 2010, insieme alla voglia di crescere e di innovarsi, per trasmettere la grande eredità culturale lasciata da Leonardo da Vinci e Archimede anche nelle scuole e agli adulti di domani. Grazie al suo perspicace intuito, riesce a traghettare dalla Toscana alla Sicilia le Macchine di Leonardo, dando vita al grande lavoro che ha permesso di realizzare un vero e proprio tempio all’insegna di tutto l’ingegno leonardiano, una realtà di incontro tra l’arte e la didattica.
Il viaggio con Leonardo e le sue Macchine dura tre anni toccando Noto, Taormina, Catania e si ferma a Siracusa nel 2013. Rapita da cotanto splendore artistico e archeologico, come il richiamo omerico delle Sirene, decide fermamente di calare l’ancora, di investire la sua verve di imprenditrice nella splendida isola di Ortigia e nel 2014, all’interno del palazzo settecentesco dell’Ex Convento del Ritiro, evidenziando il grande debito che Leonardo da Vinci ha nei confronti di Archimede, realizza una mostra di modelli leonardiani insieme a quelli archimedei, con un percorso museale ben preciso, il suggello di un’iniziativa volta a rivalorizzare l’intera città. Siracusa apre la strada a un nuovo modo di intendere la scienza: come espressione congiunta di una comunità, come prodotto di una cultura che si lega alle discipline umanistiche, quali la filosofia e la storia, come lo si intendeva all’epoca di Archimede e come lo si inizia a concepire oggi. Inevitabile il legame con Archimede, genio siracusano facilmente identificabile come maestro di Leonardo e ambasciatore dell’attività dell’uomo.
Il risultato ottenuto è chiaramente deducibile dai tantissimi visitatori che hanno varcato la soglia della mostra nell’arco di un anno. Un modello di impresa culturale nuovo, così è stato definito dall’assessore alla Cultura di Siracusa, Francesco Italia, perché giusto l’approccio manageriale che è quello di non basarsi sul puro assistenzialismo ma sull’autogestione , che ha fatto della Mostra di Leonardo una good news in tutta la Sicilia. L’associazione Culturale Leonardo da Vinci Arte e Progetti, nella persona della presidente Maria Gabriella Capizzi, è stata protagonista della vita culturale della Sicilia, negli ultimi anni, grazie al Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa. Il Museo ha attirato migliaia di visitatori, arricchendo notevolmente l’offerta culturale ricreativa della città sia nel periodo in cui si registra il picco di affluenze sia durante i periodi in cui l’affluenza è minore, diventando anche un sicuro punto di riferimento per l’utenza locale.

ESPERIENZA PREGRESSA
Il Museo Leonardo da Vinci risiede in Via Mirabella 31, Ortigia, dall’anno 2014 dove grazie all’impegno del presidente Maria Gabriella Capizzi è riuscita a trasferire la grande collezione di Macchine di Leonardo dalla Toscana al centro di Siracusa, in Ortigia, dando vita a un grande lavoro che ha permesso di realizzare un vero e proprio tempio all’insegna di tutto l’ingegno leonardiano, una realtà di incontro tra l’arte e la didattica.
Con il patrocinio della Citta di Noto e il Teatro Stabile di Catania, nel 2012, luci e musica accompagnano i visitatori attraverso i 300 mq dell’ampia Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, con il primo Viaggio su Leonardo da Vinci inizia il tour in Sicilia.
Anche a Taormina nel 2013, durante il “Taormina Arte”, la mostra è stata premiata con un vero e proprio record di visitatori che si sono riversati nei locali della chiesa di San Francesco di Paola dove era organizzata. Si è stimata un’affluenza di circa 10.000 visitatori da tutte le parti del mondo già presenti a Taormina e che hanno particolarmente apprezzato la possibilità di ammirare un evento culturale di grande interesse.
Il responsabile del Museo di Siracusa e presidente dell’associazione “Leonardo da Vinci Arte e Progetti”, Maria Gabriella Capizzi, è stata premiata come “Donna Siciliana 2015” con la motivazione: “Per la sua capacità di far rivivere il “Coraggio dell’impossibile” di Leonardo Da Vinci”.
Tra gli eventi da ricordare c’è sicuramente la mostra realizzata al Cortile Platamone all’interno del Palazzo della Cultura a Catania, dall’8 dicembre al 15 febbraio 2014, in cui grazie al Patrocinio della Città e all’affiancamento continuo del Teatro Stabile, l’esposizione ancora una volta registra tantissime presenze, soprattutto nell’ambito scolastico.
Inoltre, sempre in quelle date, Maria Gabriella Capizzi e Salvo Noè, docente di psicologia, mediatore militare e familiare, in affiancamento con alcuni docenti universitari, attori e giovani imprenditori, presentano la figura del Genio poliedrico di Leonardo, come confronto con alcuni studenti presso alcuni istituti ed università catanesi. Un road show d’impatto. Un live experience emozionante. La lettura dei taccuini di Leonardo e la storia di alcuni imprenditori in un grande spettacolo con centinaia di presenze di ragazzi di tutte le età.
Tra lo staff per la realizzazione della mostra c’è una collaborazione d’eccellenza con Franco Buzzanca, direttore degli allestimenti del Teatro Stabile di Catania che, appena contattato dalla presidente Maria Gabriella Capizzi e il Museo Internazionale di Firenze, ha subito accettato l’incarico con enorme entusiasmo.

LA MOSTRA, ESPOSIZIONE IN VIA MIRABELLA 31, ORTIGIA: EX CONVENTO DEL RITIRO
Museo accessibile anche alle persone non vedenti. Con la possibilità, quindi, di toccare. Il protocollo d’intesa stipulato con l’associazione Sicilia “Turismo per tutti” ha rinnovato e garantito un accesso facilitato anche alle persone diversamente abili con l’aggiunta di un percorso tattile riservato ai non vedenti. Teniamo molto al fatto che il museo sia accessibile a tutti e che le Macchine di Leonardo e Archimede possano essere fonte d’ispirazione e di cultura. Guardare con le mani si può. Le Macchine così ricostruite, facilitano l’esplorazione tattile e sensoriale, insegnando a “toccare” in modo corretto tutti i dettagli dei meccanismi delle opere. Un Museo senza barriere, perché l’arte in tutte le sue forme deve essere accessibile.
Un imponente, quanto singolare lavoro eseguito con minuzia da maestranze fiorentine qualificate, che hanno saputo ridare vita alla realizzazione e alla riproduzione fedele di prototipi tutti funzionanti nei minimi dettagli e ricostruiti con procedimenti speciali. I modelli riprodotti, che non possono di certo essere definiti solamente “modelli”, sono stati rigorosamente realizzati interamente in legno pregiato, in metallo e in cordame dell’epoca, richiedendo per ciò l’impegno sia di sofisticate tecnologie sia di particolari abilità umane. Le “macchine” esposte al Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa hanno inoltre la peculiarità di essere interattive, aspetto fondamentale per suscitare nel visitatore non solo una intensa esperienza percettiva e cognitiva, ma anche sensoriale, attraverso il contatto diretto con la “materia di due Grandi Geni”.
Scienza e tecnologia giocano oggi, sempre di più, un ruolo centrale nello sviluppo della società. La partecipazione e il coinvolgimento del pubblico nello sviluppo del discorso scientifico appaiono elementi insostituibili per promuovere una curiosità – e una cultura – scientifica allargata“.
Il valore e l’importanza culturale e scientifica della mostra intende richiamare l’interesse del vasto pubblico, dagli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado ai docenti e studenti delle scuole universitarie; ai cultori della meccanica e della cinetica, agli appassionati storici e più in generale ai visitatori italiani e stranieri estimatori  dall’evento scientifico – culturale. In prossimità di ogni macchina è apposto un pannello con una spiegazione in multilingua.
Il museo non è riservato solo agli adulti ma anche ai più piccoli con il progetto didattico “W Leonardo” in cui i bambini dai tre ai dodici anni hanno la possibilità di comprendere i materiali grezzi che costituiscono le macchine, il funzionamento base della meccanica, i rudimenti della fisica e delle discipline scientifiche, per non dimenticare l’importante approccio con l’aerodinamica di cui Leonardo è il padre. Nei laboratori le attività manuali, indirizzate a grandi e piccini, si concretizzano nella ricostruzione dei modelli esposti, in scala largamente ridotta, nella libertà di poter disegnare e abbozzare ciò che hanno visto, ricalcando le orme di Leonardo e la sua attenta osservazione della natura che lo circondava.
All’interno della mostra è possibile visualizzare, a grande schermo, il documentario sulla vita e le opere di Leonardo, organizzato preventivamente dalla direzione del Museo aretuseo. Il Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa vanta la più ampia esposizione delle Macchine di Leonardo, riprodotte fedelmente sulla base dei Codici Vinciani, unica in Sicilia e da Firenze in giù. In esposizione si possono ammirare 60 opere e una significativa collezione di studi di anatomia, che testimoniano l’ossessione di Leonardo per le meccaniche del corpo umano.
Diverse sono le invenzioni esposte del mitico Archimede, solo per citarne alcune la Bilancia, la Spirale, la Coclea. Un percorso museale ben preciso e studiato nei particolari che mettono a confronto speculare quindici Macchine funzionanti, dedicate agli studi matematici e ingegneristico-scientifici dei due Geni, due pilastri della scienza accomunati dall’amore per il sapere e il capire. Archimede è stato il genio dell’antichità che riuscì meglio a coniugare lavori teorici con ricerca sperimentale. La grandiosità di Leonardo fu l’aver compreso, con i pochi mezzi a disposizione allora, la metodologia scientifica del grande genio siracusano.
Se Leonardo da Vinci è il genio universale così acclamato in tutto il mondo, deve la sua fama alla figura di Archimede da Siracusa. La collezione presente al Museo Leonardo e Archimede di Siracusa costituisce un esempio di testimonianza a livello internazionale degli studi e del lavoro profuso sui modelli della collezione.
La collezione che vanta 249 modelli è ormai da anni presente, oltre che in Italia, anche in Australia, Usa, Spagna, Brasile, Cina, Germania, Polonia, Austria, Romania, Brasile, Emirati Arabi, Francia, Finlandia, Nuova Zelanda. La location siracusana è suggestiva, situata nella parte più antica della città di Archimede, in uno dei palazzi più significativi della città. Il già Ex Convento del Ritiro situato in Ortigia apre il sipario all’esposizione sulle note della musica di quel tempo, tra abiti d’epoca e meccanismi misteriosi, per chi vuole approfondire la conoscenza o curiosare tra i codici dei due più grandi Geni di tutti i tempi quali Leonardo da Vinci e Archimede.
Una forza attrattiva di indubbia efficacia, perché si presenta come Unico museo in Sicilia dedicato a Leonardo ed Archimede.Un’azione di marketing territoriale, unica nella sua proposta a livello internazionale, come si potrà costatare dal progetto a seguire. Cosa rende unico il museo di Leonardo e Archimede Siracusa:

  1. E’ l’unico museo dedicato a Leonardo e Archimede non solo a Siracusa ma anche in Sicilia e da Firenze in giù in tutta Italia.
  2. Le macchine ospitate nel Museo Leonardo e Archimede Siracusa sono interattive per stimolare partecipazione cognitiva e pratica dell’utente ed essere adatte a target di qualsiasi età dai più piccoli agli anziani.
  3. E’ uno spazio polifunzionale nel cuore dell’isola di Ortigia che ospita eventi di alto spessore e che vuole essere anche un bookshop, un’area merchandising e un info point per veicolare il brand Siracusa in tutto il mondo.
  4. Grazie a un ricco elenco di partnership su livello locale, nazionale e internazionale è un acceleratore economico per l’indotto di ricezione turistica, commerciale, alberghiera, ristorativa.
  5. E’ un Museo accessibile ai disabili nella sua interezza con l’aggiunta di un percorso tattile riservato ai non vedenti.

I TARGET DEL MUSEO LEONARDO E ARCHIMEDE SIRACUSA
Le scuole: Grazie al carattere didattico e culturale del progetto, uno dei target di riferimento sono gli studenti dei vari istituti non solo locali ma nazionali e internazionali. La mostra è adatta a tutti gli studenti delle varie classi, dalle scuole primarie ai licei, fino alle università. Grazie anche alle macchine e ai modelli della famiglia Niccolai, il Museo offre una didattica attiva e interattiva in grado di permettere a tutti con grande facilità e fascino il genio di Leonardo Da Vinci e di Archimede.
I turisti: Un altro target di riferimento sono sicuramente i turisti. In una città come Siracusa, con il suo patrimonio artistico e culturale, il museo è un punto di richiamo unico da Firenze in giù per attirare i turisti da tutto il mondo e buon punto di partenza per poter destagionalizzare il turismo dal periodo estivo.
I residenti: Anche per i residenti il Museo diventa un’attrazione strategica e la location servirà non soltanto a  incrementare le proprie  conoscenze sulle figure di Archimede e Leonardo, ma anche essere uno spazio polifunzionale per iniziative culturali, un luogo dove poter leggere in tranquillità un libro, gustare prodotti tipici e assistere a numerosi eventi.
La pubblica amministrazione: Indiscusso il vantaggio per le pubbliche amministrazioni che grazie all’intervento dell’imprenditoria privata possono usufruire del prestigio di poter ospitare un Museo unico nel suo genere con un rilevante indotto economico per la città.  Dalla realizzazione del progetto info point può trarne inoltre giovamento anche la pubblica amministrazione potendo avere un punto di riferimento ad oggi di rilevante utilità  .
Gli studiosi: Per gli studiosi sarà affascinante poter toccare con mano i modelli ispirati da Archimede realizzati dalla Niccolai Artisans of Florence e avere la possibilità di approfondire e scoprire sempre più informazioni riguardo queste due importantissime figure.

SINERGIE
Siracusa apre la strada a un nuovo modo di intendere la scienza: come espressione congiunta di una comunità, come prodotto di una cultura che si lega alle discipline umanistiche, quali la filosofia e la storia, come lo si intendeva all’epoca di Archimede e come lo si inizia a concepire oggi. Valorizzare il passato glorioso di una città ellenistica, centro della rivoluzione scientifica del III secolo a.C., non è un atto regressivo, ma comporta una serie di vantaggi economici, culturali e turistici che rappresentano la vita di una città. Grande attenzione viene data alla collaborazione con altre realtà del territorio.

CREDITS

RICONOSCIMENTO REGIONE TOSCANA
Il Museo è stato accreditato dalla Presidenza della Regione Toscana come l’unico riconosciuto in tutta Italia dedicato al genio siracusano Archimede. Una novità assoluta nel panorama culturale mondiale: il Genio siracusano a colloquio con il suo naturale erede toscano Leonardo. Diverse sono le invenzioni esposte del mitico Archimede, solo per citarne alcune la Bilancia, la Spirale, la Coclea. Un percorso museale ben preciso e studiato nei particolari che mettono a confronto speculare quindici Macchine funzionanti, dedicate agli studi matematici e ingegneristico-scientifici dei due Geni, due pilastri della scienza accomunati dall’amore per il sapere e il capire.

TESTIMONIAL
L’attore e regista siciliano Leo Gullotta, che accompagnerà tutte le iniziative del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa è il testimonial ufficiale. La coscienza di osare l’accostamento tra i due più grandi inventori della storia e di destinarli alla fruizione di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, ha affascinato completamente Leo Gullotta che, perciò, ha voluto sposare pienamente il progetto del Museo Leonardo da Vinci.

STUDIO E RICERCA
La superba quanto unica attività museale è avallata dalla supervisione e l’accreditamento del prof. Carlo Pedretti, recentemente scomparso, esperto internazionale dei Codici Vinciani nonché direttore del centro “Armand Hammer” dell’Università della California e presso la Sede Europea dell’Università di Urbino in Italia.

COMITATO SCIENTIFICO
La responsabile del museo siracusano, Maria Gabriella Capizzi, insieme alla sua vicepresidente, Serena Maria Rosa Brischietti, ha individuato e selezionato, con zelo e scrupolosità, tutte quelle eccellenze e sensibilità culturali di rilevanza nazionale, al fine di costituire e assemblare un accorpamento di altissima qualità scientifica e intellettuale, completo ed eterogeneo, che gioverà ad accrescere e valorizzare il Museo, sia a livello locale che internazionale.
Il Comitato Scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa è costituito da eccellenze accademiche, scrupolosamente divise tra la Toscana e la Sicilia. Questi i componenti: Maria Gabriella Capizzi, responsabile del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa; Prospero Dente, giornalista e documentarista; Angelo Aloi, dottore commercialista; Fabio Rodante, avvocato; Stefano Romita, giornalista e scrittore; Gastone Saletnich, dottore in Storia medievale e archivista; Giuseppe Rosano, presidente Noi albergatori Siracusa; Giovanna Lazzi, già direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze; Sara Taglialagamba della Fondazione Carlo Pedretti; Andrea Del Carria, storico dell’arte, e Concetto Scandurra, consigliere della Fondazione Unesco-Sicilia.

INNOVATIVITÀ E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Grazie all’introduzione di numerosi servizi, il Museo è ancor più accattivante dal punto di vista attrattivo per i visitatori, accentuando la valorizzazione del patrimonio culturale locale, promuovendo un nuovo strumento di sviluppo socioeconomico. Proprio la stretta sinergia tra un Museo dedicato a Leonardo e Archimede e la volontà di valorizzazione del territorio contribuiscono in maniera significativa alla diffusione didattica del pensiero dei due geni;  rendersi servi della cultura per poterla completamente donare a un pubblico vasto.

BOOK SHOP: Archimede objects Store
Un book shop ricco di pubblicazioni, offre ai visitatori la possibilità di acquistare manoscritti, gadget e ogni tipo di oggetto da collezione dedicati alle due figure cardine della Mostra Leonardo da Vinci e Archimede da Siracusa. Lo Shop all’interno del Museo offre una vasta selezione di idee regalo, come libri sul Genio rinascimentale e sullo scienziato Siracusano, appetibili sia per gli esperti sia per il target classico del museo che così trovano un cadeaux ideale che celebra la loro indagine scientifica e artistica.
Il merchandising museale può essere un’opportunità per una diffusione più ampia della conoscenza dell’arte e può rappresentare anche un concreto apporto, in termini di flussi di denaro, per musei e fondazioni. E inoltre può offrire una chance di business in più a produttori e operatori del mondo del gadget.
Il merchandising esplica tre principali funzioni per il nostro Museo. La prima è certamente quella di fornire un costante e sicuro flusso di entrate per l’istituzione, al fine di sostenere gli attuali programmi didattici, acquisizioni e iniziative. La seconda funzione è quella, ovvia, di offrire ai visitatori del museo, un ricordo della loro visita. La terza funzione di supporto al museo (che lo differenzia dai più tradizionali canali di vendita) è che il merchandising può agire da ambasciatore dell’istituzione.
Giacché il buon design ispira ogni tipo di prodotto, il nostro Museo offre un incremento di categorie di prodotti, da quelli immancabili come libri, prodotti di cancelleria, a piccoli oggetti da tavolo, prodotti da scrivania e per bambini, bijou, abbigliamento e accessori personali, in pratica dalla matita a pezzi da costruzione, alle t-shirt. Il criterio generale è che tutti i prodotti aderiscano ai principi di buon design stabiliti dalla direzione del Museo per l’architettura e il design e che consentano al pubblico di comprenderli e di usufruirne al meglio.
Manteniamo relazioni professionali e costanti con i nostri fornitori e sarà fondamentale, nel 2018, studiare le nuove proposte che renderanno possibile l’innovazione all’interno del nostro store.

EVENTI PERSONALIZZATI
Vivere il museo in qualità di location polifunzionale, come nei più importanti musei del mondo, dal Moma al Guggenheim, è l’obiettivo del Museo Leonardo e Archimede di Siracusa. Gli spazi del museo ospitano eventi personalizzati di alto livello, accrescendo la visibilità del museo nei confronti di aziende e privati e contribuendo ad alimentare l’indotto economico per tutta la città. Azioni di team building, presentazioni aziendali, meeting, eventi che si possono customizzare in base alle esigenze degli utenti.