Su invito di Giuseppe Caramagno, presidente della sede locale dell’Unitre – Università delle Tre Età, si è svolto nei giorni scorsi un incontro in cui Anna Lucia Daniele, docente di Matematica e Fisica all’Istituto d’Istruzione Superiore “Arangio Ruiz”, nonché componente del direttivo Unitre, ha illustrato ai soci unitrini i tratti essenziali dell’esplorazione spaziale, soffermandosi sulle principali missioni in corso e su quelle previste nel prossimo futuro.

L’incontro dal titolo Esplorazione spaziale: le missioni di oggi e di domani rientrava negli appuntamenti in programma per l’anno accademico 2017/2018.

Ad affiancare la docente tre studenti del terzo anno del liceo delle Scienze Applicate: Luca Amato, Roberta Di Bartolo e Simone Roggio. Tre “belle menti”, come li ha definiti la docente, accomunati dalla passione per l’astronomia. Passione nata e cresciuta tra i banchi di scuola e che ha permesso loro di ottenere ottimi piazzamenti nelle varie edizioni delle Olimpiadi non solo di astronomia, ma anche di matematica, fisica e chimica.

Dopo un breve ma incisivo excursus storico sulla nascita dell’astronomia e l’avvento dell’era spaziale, Anna Daniele ha presentato le principali agenzie spaziali di tutto il mondo, con particolare riguardo all’ESA – Agenzia Spaziale Europea e all’ASI – Agenzia spaziale Italiana. Ha poi fatto riferimento alle più importanti missioni in programma che avranno come obiettivo lo studio di Mercurio, della Luna e del Sole.

È stata poi la volta di Luca Amato, sedicenne con il sogno di diventare ingegnere aerospaziale, che ha intrattenuto i presenti sulla missione Cheops, un piccolo satellite europeo con a bordo un telescopio di 30 cm di diametro progettato in Italia, avente lo scopo di svelare i segreti degli esopianeti, cioè pianeti che non appartengono al nostro sistema solare.

Simone Roggio, anche lui sedicenne ma con il desiderio di diventare medico, si è dedicato alle missioni su Marte e ha posto l’attenzione su missioni private, come quella della SpaceX che nel 2018 lancerà la sua navicella Red Dragon in direzione del pianeta rosso e tenterà di far atterrare un lander sulla sua superficie. La prima missione privata in direzione di Marte servirà per testare le tecnologie con cui la società di Elon Musk intende portare a termine un obiettivo ancora più ambizioso: una missione umana sul pianeta.

Infine la studentessa di sedici anni Roberta Di Bartolo con l’aspirazione di diventare ingegnere chimico, ha relazionato su Tiangong-1, la stazione cinese che ha tenuto tutti col fiato sospeso pochi giorni fa. Roberta ha spiegato come a causa di una mancata ricezione di dati, il programmato rientro controllato in atmosfera, con distruzione sicura nelle acque dell’Oceano Pacifico non è stato possibile, lasciando incertezza su data e luogo di rientro.

Le numerose immagini dello spazio, le spettacolari animazioni e i vari filmati con cui sono state arricchite le quattro relazioni hanno affascinato i presenti e reso interessante l’incontro.

In conclusione di serata il presidente, pienamente soddisfatto, ha ringraziato la docente e i ragazzi, complimentandosi per la bella e coinvolgente lezione e per le informazioni ricevute.