Domenica scorsa al Teatro Città della Notte in chiusura della fortunata stagione dalla mela cuorata Teatro nel Cuore il debutto della commedia Don… Un Fidanzato per Due Figlie, il lavoro teatrale ispirato al film premio oscar con Sylvester Stallone e Ornella Muti scritto e diretto da Mauro Italia. Il Teatro Stabile di Augusta ritorna in scena con una commedia inedita che ha praticamente sconvolto il numeroso pubblico presente in sala, una storia ricca di equivoci incentrata in una giornata particolarmente movimentata di un mafioso anni trenta.

Don Provolone Manici interpretato dall’ormai protagonista Pippo Zanti è un gangster siculo-americano che ha deciso di abbandonare la strada del crimine per diventare un rispettabile uomo d’affari. Dopo essersi arricchito con le estorsioni ed il contrabbando di alcolici, giura al padre in fin di vita di continuare le sue attività in affari legali, ma sorgono complicazioni.

L’arrivo di prima mattina del contabile Antonio personaggio caratterizzato dallo stesso Mauro Italia, che si propone in matrimonio per la figlia Teresa in scena Ninetta Lavio, figlia che risulta poi non essere tale perché equivocata dalla capricciosa e viziata Lisa interpretata da Domi Pugliares. In scena anche i due scagnozzi ex esattori del mafioso divenuto onesto che in una brillante interpretazione di Giovanni Spadaro e Simone Trupia regalano quel divertentissimo pepe alla commedia. Fiore all’occhiello di tutta la storia in un gioco di valigie che vanno e vengono è Carla Baffo che interpreta il personaggio della zia Caterina vera protagonista della storia, donna forte e carismatica che gestisce in pratica la famiglia tutta. Il tocco rosa della commedia arriva nel momento in cui la viziata figlia si innamora del Professore Cucuzza docente di linguistica e luminare nella scena interpretato da Giuseppe Trupia. Un finale a sorpresa vede l’arrivo di una ex fiamma di Provolone, Giorgia Messina nei panni di Rosalia che nel momento più dolce della storia riprende in suo posto in casa Manici. Un’esperienza nuova per lo stabile di Augusta ritrovatosi per la prima volta coinvolto in un debutto inedito che ha dato i suoi frutti, il pubblico ha apprezzato la storia divertendosi e manifestando apprezzamento con calorosi applausi. Inedita anche la colonna sonora della storia sottolineata dal canto di presentazione finale composto dallo stesso regista che ne ha suonato le parti con la collaborazione del sax di Giancarlo Jango Paci e arrangiato da Demetrio Morello.

L’appuntamento si rinnova il 29 con la prima replica al Teatro Don Bosco a Pedara.