Con il ritorno in Sicilia di Nicky Nicolai, nella veste di special guest, si è concluso a Siracusa, il Sicilian In Jazz & International Jazz Day.

Il 30 aprile al Teatro Comunale, grande serata con due concerti, in cui la figura della donna è stata celebrata ed esaltata, prima con la voce di Daniela Spaletta, che ha eseguito con il M° Giovanni Mazzarino la sua opera siciliana dal nome storico di Sikania, per lasciare poi spazio al concerto esclusivo delle Ladies In Jazz, ideato dalla project manager di Arca Siracusa, Stefania Altavilla, con la direzione artistica di Giuseppe Mandalari.

Grazia e bellezza il denominatore comune, unite alla raffinatezza e semplicità di tutte le interpreti, ognuna al servizio delle altre. Da grandi professioniste, quale sono, incontratesi tutte insieme per la prima volta a Siracusa, hanno dato spazio al loro estro richiamandosi, quasi come in un staffetta, sul palco ed alternandosi con grande generosità, trasmettendo l’essenza e la semplicità che le ha contraddistinte. Nicky Nicolai, accompagnata dalla pianista e compositrice napoletana Elisabetta Serio, con il supporto ritmico di Ilaria Capalbo al contrabbasso e di Laura Klain alla batteria, ha spaziato tra i brani più famosi del suo repertorio (Più sole e Se Stasera sono qui), per emozionare con Io te vurria vasà.

La grande generosità di artiste come Anita Vitale, Daniela Spalletta, Chiara Minaldi, Rita Collura e Giulia La Rosa, hanno arricchito in un continum la serata, in cui ognuna delle artiste a raccontato parte di se, con il supporto e la complicità delle altre, per completare con un ensemble finale una maratona jazz iniziata alle 19 e conclusasi alle 23. Emozioni allo stato puro, per una concerto unico ed esclusivo, che potrebbe essere l’inizio di una nuova produzione musicale, nonchè di una collaborazione tra diverse eccellenze del jazz femminile italiano.

Nelle due serate precedenti, tenutesi all’aperto nella splendida cornice dell’Antico Mercato, grande spazio alle produzioni originali siciliane, con la presentazione di Tangostinato, in una nuova rivisitazione dei lentinesi Luca Aletta e Stefano Cardillo, accompagnati da Fabio Tiralongo e da Giovanni Di Mauro, che ha incantato il pubblico con il suo oboe; l’eccellenza del mainstream proposta da Rino Cirinnà con il suo Come Back to Sicily, accompagnato per l’occasione, da Nello Toscano, Andrea Beneventano, dalla tromba di Alessandro Presti e dalla batteria di Tony Arco; quest’ultimo nella seconda serata, ha sostenuto la ritmica del nuovo progetto del siracusano Raffaele Genovese dal nome Buntarigah, accompagnato inoltre da Stefano D’Anna e Marco Vaggi; la conclusione della serata affidata al nuovo progetto del palermitano Claudio Giambruno, che con il suo Juiu, ha spaziato tra le melodie di un jazz modern mainstream, accompagnato da Paolo Vicari, Giovanni Conte e Giovanni Villafranca.

Una rassegna che accompagna ogni anno il più importante ponte primaverile, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale della città di Siracusa e divenendo uno strumento di promozione del territorio e della cultura siciliana con un forte richiamo turistico.