Il Trofeo Turiddu Bella nato con l’intento di monitorare e promuovere la poesia popolare siciliana, nel corso degli anni ha portato alla ribalta centinaia di poeti dialettali provenienti da tutte le parti della Sicilia e dall’estero. Alla poesia è stata affiancata l’opera dei cantastorie, altro genere letterario popolare che ha avuto in passato una grande importanza sociale e che ancora oggi è necessario far conoscere alle nuove generazioni.

Avendo esaurito l’iniziale intento di monitoraggio sulla poesia popolare, il Trofeo inizia una nuova fase: non riguarderà più un concorso di poesia ma, al fine di promuovere la cultura siciliana in tutte le sue manifestazioni, prenderà in considerazione specifici ambiti, che possono variare di anno in anno, selezionati nella vasta produzione della cultura siciliana: letteratura, storia, etnoantropologia, musica, arte, scienza, artigianato, teatro, conservazione museale.

In effetti è un ritorno alle origini del trofeo che già dal 1991 ha alternato il concorso di poesia a convegni e studi critici, documentati da antologie, pubblicazioni degli atti, quaderni Studio, e undici riviste di etnologia”Ethnos, ecc.

L’edizione 2018 del Trofeo Turiddu Bella Premio alla Cultura Siciliana, avrà luogo sabato 19 maggio, alle 17,30 alla Biblioteca Innocenziana dei Frati Minori Cappuccini di Siracusa – (Largo Latomie, 2) con la cerimonia di premiazione per le tre sezioni del premio di quest’anno: etnoantropologia, etnomusica e cantastorie.

Sono stati scelti dalla giuria del Trofeo composta da Corrado Di Pietro, Alfio Patti e Maria Bella, presidente del Cento Studi, due nomi fra i più prestigiosi della nostra cultura: Ignazio Buttitta, docente di Storia delle Tradizioni popolari ed Etnologia Euromediterranea all’Università di Palermo, e Sergio Bonanzinga, docente di Etnomusicologia e Antropologia della musica all’Università di Palermo, a cui saranno consegnati i premi speciali alla cultura e che relazioneranno su I segni della festa popolare.

Infine sarà consegnato il premio speciale alla carriera al cantastorie Giuseppe Castello che concluderà la serata.

Corrado Di Pietro e Alfio Patti saranno i coordinatori dei lavori congressuali e Dominella Santoro sarà la presentatrice della manifestazione.