Il Comune di Siracusa  parteciperà all’edizione 2018 del Chelsea Fringe Festival, permettendo alla nostra Città di entrare nel circuito “Fringe”, che oramai coinvolge molte città europee.

Il Festival si svolgerà dal 19 al 27 maggio e il Comune ha inserito tre eventi in calendario.

Il primo degli eventi riguarda la Casa delle Farfalle, che si inserisce perfettamente nella tematica Fringe, gli altri due sono: “Guerrilla gardenig” e  “L’impiego di wildfolwers negli ambienti urbani”.

“Guerrilla gardenig”si svolgerà martedì  22 maggio, presso l’area sovrastante il parcheggio “Talete” dalle ore 16 alle 19 e prevede la pratica del giardinaggio attraverso “attacchi verdi” con lo scopo di abbellire l’area urbana, spargendo semi e piantando piccole piantine nelle aiuole.

L’evento è organizzato in collaborazione con Impact Hub, nello specifico sarà la dottoressa Manuela Trovato, a guidare gli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Siracusa, che hanno  accolto l’invito alla partecipazione rivolto dall’Amministrazione Comunale.

Il terzo evento dal titolo L’impiego di wildfolwers negli ambienti urbani” consiste nell’organizzazione  di un incontro tenuto dalla professoressa Daniela Romano, del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente – Università degli Studi di Catania, che si terrà presso la Sala “Ferruzza – Romano” dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, sabato 26 maggio dalle ore 10,30 alle 13.

L’intervento vuole fare il punto sulle conoscenze sin ora acquisite in tema di:

1) biodiversità delle specie erbacee che compongono la flora/vegetazione mediterranea; 2) produzione dei semi e processo di germinazione; 3) modalità di impiego in diversi contesti antropici e adattamenti della tecnica colturale alle caratteristiche pedo-climatiche dell’ambiente mediterraneo; 4) conoscenza dei significati etnoantropologici di alcune specie.

Queste ultime sono informazioni che meritano di essere raccolte e diffuse anche per preservare la memoria del passato rurale e stimolare l’interesse e la curiosità nei confronti di queste piante, valorizzando l’identità culturale di un territorio.

Il festival nasce a Londra nel 2012  e si poggia su una piattaforma spontanea, libera espressione per i partecipanti, che hanno raccolto, nelle varie edizioni, un ampio consenso da parte del pubblico più vario grazie ai loro pop-up gardens, fermate d’autobus trasformate in piccoli orti, incontri, dibattiti, istallazioni, mostre, food. Il sito web del Festival divulga il calendario degli eventi, che offrono, oltre a quelli già citati, letture radiofoniche, spettacoli, seminari, eventi di guerriglia gardening. Il Fringe è interamente gestito da volontari, aperto a tutti e rivolto principalmente alla gioventù metropolitana che si interessa al corretto utilizzo delle risorse, agli spazi aggregativi quali i community gardens e agli orti urbani, al design ed all’impatto ambientale, che cerca nel giardino e nel paesaggio l’espressione di tutte le arti.

Gli eventi sono aperti gratuitamente alla cittadinanza, che da spettatrice potrà cogliere l’occasione per scoprire la peculiarità delle attività previste volte a diventare strumenti di costruzione della comunità e della crescita urbana.