Dueppiù per la città che vorrei in prima linea nella 38^ Festa della Madonna di Panaghia. L’associazione presieduta da Sergio Pillitteri ha infatti contributo all’organizzazione della mostra fotografica di Emanuele Leonetti, a cura dell’associazione Focus, dal titolo Anime deturpate – Immagini di un femminicidio.

L’inaugurazione della mostra, che si inserisce nell’ambito del fitto calendario di eventi della Festa di Santa Panagia, è in programma domani, sabato 26 maggio alle 19, nel cortile antistante la chiesa Sacra Famiglia dove saranno presenti direttivo e soci di “Dueppiù per la città che vorrei”.

Come da diversi anni a questa parte – commenta Sergio Pillitteri, presidente di “Dueppiù per la città che vorrei” – l’associazione ha voluto dare il proprio contributo alla Festa che rappresenta uno dei momenti più sentiti dai residenti del quartiere Tiche. Un apporto, quello dell’associazione, che intende lanciare un segnale di vicinanza, partecipazione e condivisione alla circoscrizione, alla parrocchia Sacra Famiglia e a Padre Claudio. E quest’anno abbiamo voluto farlo contribuendo all’organizzazione della mostra fotografica su un tema, come quello del femminicidio, che purtroppo non accenna a diminuire, continuando a insanguinare, da Nord a Sud, il nostro Paese e anche la città di Siracusa. Anzi, proprio nel quartiere Tiche, tre anni fa, si è verificato un femminicidio: ed è anche per questo che con la mostra di Emanuele Leonetti l’associazione “Dueppiù per la città che vorrei” intende gridare il suo no a ogni forma di violenza sulle donne”.