Nell’ambito della serie La Scatola Magica con Anna Porcheddu, martedì 12 giugno alle 18,30, all’Istituto Italiano di Cultura Di tonni e tonnare. Tra Sicilia e Malta con Gaetano Malandrino.

L’ospite di questo mese, Gaetano Malandrino, architetto, docente di Storia dell’Arte a Firenze e scrittore, parlerà della dura vita di tanti pescatori siciliani e maltesi. Il tonno, questo superbo pesce, amato per le sue carni prelibate, fugge lungo le coste del Mediterraneo dall’eterna lotta con l’uomo, il Rais, i terrazzani, gli equipaggi dei pescherecci.

Come dice lo stesso Gaetano, “nel breve volgere di pochi anni, ne sono io stesso testimone, gli ultimi tonnaroti della Sicilia orientale stanno scomparendo e con essi storie, canti, prodotti dell’artigianato; la stessa tonnara del tipo siracusano andrà a costituire una muta testimonianza di qualche museo etno-antropologico“.

Ecco perché Gaetano ha deciso di condividere le sue conoscenze su questo interessante argomento. Mostrerà, attraverso splendide immagini, un arcipelago di cale e baie nascoste, e ci presenterà anche canzoni e ricette che potremo cercare di riprodurre.

Nativo di Noto, Sicilia, Gaetano viene a Malta da tanti anni e la considera ormai una seconda patria. Ne apprezza l’arte, la storia, l’archeologia, ma anche la laboriosità e la convivialità delle sue genti. Alla fine della sua presentazione, Gaetano risponderà a tutte le domande prima di concludere la serata, insieme a noi, con un bicchiere di vino e qualche assaggio.