Venerdì 22 giugno in occasione del seminario dal titolo Immigrazione e mass media, il ruolo della comunicazione nei processi d’integrazione dei richiedenti asilo. Linguaggio, metodologie e tecniche di chi deve lavorare in rete al servizio della società civile, organizzato dall’associazione Santo Stefano onlus che si terrà dalle 9 alle 14 al teatro Garibaldi di Avola verranno consegnati il premio Tina Amato 2018 e la Penna Maestra in memoria di Gregorio Valvo. Il primo dedicato alla volontaria, insegnante in pensione, che ha consacrato la propria vita al sociale e all’integrazione. Il secondo dedicato al noto giornalista siracusano scomparso lo scorso 10 giugno.

Il premio Tina Amato sarà consegnato con le seguenti motivazioni:

  1. Al sindaco di Avola, Luca Cannata, che assieme a Tina Amato, ha intrapreso la grande avventura dello Sprar, per il suo “impegno, durato lunghi anni, nella comunità locale al servizio dell’integrazione e dell’aiuto agli ultimi”;
  2. All’assessore alle Politiche dell’istruzione ed Edilizia scolastica, Cultura, Politiche sociali e Pari opportunità del Comune di Avola, Simona Caldararo, “per l’impegno, la disponibilità e la collaborazione nel progetto Sprar: una donna, un’avvocata, sempre in prima linea al servizio dei più deboli”;
  3. All’equipe dei servizi sociali del Comune di Avola: Gaetano Rametta, Vincenzo Caruso, Fabio Portuese e Lina Giallongo per il grande lavoro che hanno svolto e continuano a svolgere per garantire il buon funzionamento del progetto Sprar”.
  4. Al vice segretario nazionale dell’Unci, Leone Zingales, ideatore ed animatore del Giardino della Memoria in ricordo delle vittime della mafia, “per l’impegno dei cronisti nella battaglia per la legalità, perché la lotta alla mafia è il primo baluardo della società civile nella difesa della buona qualità della vita”. Zingales sarà premiato da Giovanna Raiti, sorella del Carabiniere siracusano, Salvatore Raiti, vittima della mafia, ucciso nella strage della circonvallazione di Palermo, il 16 giugno 1982, mentre era impegnato nel trasferimento del boss detenuto Alfio Ferlito;
  5. All’equipe dello Sprar di Avola: Sofia Labid, Patrizia Forte, Simona Zammitti, Giuseppina Piazza, Gianpiero Chirico, Marinella Spina, Antonio Lucchesi, Fulvio Fortuna, Mariagrazia Insolia e Donatella Alotaper il grande impegno quotidiano che ogni giorno profonde per garantire servizi ed integrazione ai rifugiati richiedenti asili”.

Nella stessa mattinata l’Agirt-Associazione Giornalisti Radiotelevisivi e Telematici e l’Aics, assegneranno La Penna Maestra, edizione 2018, in memoria di Gregorio Valvo, con le seguenti motivazioni a:

  1. Al segretario regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Santo Gallo, “per i lunghi anni trascorsi al servizio della categoria”;
  2. A Francesco Pira, sociologo, giornalista, docente di Comunicazione all’Università di Messina, “per il grande lavoro svolto nella piattaforma Sigef dando un forte contributo alla formazione continua dei giornalisti e per l’instancabile attività scientifica di ricerca, da docente universitario, nel campo della comunicazione on line”.

Durante il seminario Immigrazione e mass media, il ruolo della comunicazione nei processi d’integrazione dei richiedenti asilo. Linguaggio, metodologie e tecniche di chi deve lavorare in rete al servizio della società civile, organizzato dall’associazione Santo Stefano onlus che si terrà dalle 9 alle 14, interverranno i seguenti relatori: Francesco Pira, sociologo docente di Comunicazione all’Università di Messina, sul tema globalizzazione e migrazione: i media, la spettacolarizzazione e la controinformazione dei social network; Giuseppe Cascio, giornalista professionista, sul tema giornalismi di frontiera e comunicazione responsabile, dalla carta stampata alla tv, all’on-line, la mobilitazione della categoria; Maria Concetta Storaci, segretaria dell’Ordine nazionale degli assistenti sociali, sul tema minori non accompagnati e solidarietà internazionale, l’impegno attuale dell’intera società civileCarlo Gilistro, presidente dell’associazione Pediatri per il sociale, sul tema il sogno di una città dei ragazzi, perché la felicità sia un diritto di tutti. Coordina di lavori il giornalista professionista Damiano Chiaramonte.