Si è conclusa la quinta edizione del Premio Tonino Accolla, con la vittoria della veneta Valentina De Marchi della Voice Art Dubbing di Roma che avrà l’opportunità di entrare in sala di doppiaggio alla Beep Studios con Claudio Sorrentino, presidente di giuria, ma soprattutto doppiatore e direttore del doppiaggio. Secondo classificato e miglior voce maschile, il romano Pier Paolo Tesoro della Scuola Studio Asci di Massimo Corvo, al quale è andato il riconoscimento della giuria stampa.

Claudio Sorrentino ha dichiarato a caldo, al momento della premiazione: “il Premio, oggi rappresenta una garanzia di credibilità, nel panorama del doppiaggio italiano, assicurando la riconoscibilità degli allievi finalisti, quale espressione di un percorso formativo, in cui elementi come la dizione, la recitazione e la vocalità, vengono presi in esame, durante le selezioni, ma soprattutto durante il contest live. I finalisti hanno dimostrato, al pari di un doppiatore professionista, di sapersi presentare al leggio, senza conoscere il testo, doppiando un anello in maniera estemporanea. Ritengo che il Premio Tonino Accolla, costituisca un marchio DOC che identifica la qualità e le potenzialità dei suoi finalisti, che meritano di essere accompagnati e seguiti, nell’inserimento nel mondo del doppiaggio”.

Importante la restituzione di Adriano Pintaldi – presidente del Roma Film Festival – che ha confermato la propria collaborazione realizzando per la serata d’apertura un docufilm su Giancarlo Giannini doppiatore, accompagnato dal video messaggio dello stesso attore, attribuendo alla manifestazione il meritato valore culturale riconosciuto dallo stesso Mibact, con il conferimento del suo patrocinio.

Due serate all’insegna del cinema, ma soprattutto del doppiaggio, ricche di contenuti culturali, in cui si sono alternati momenti di grande emozione con il contributo di Claudio Sorrentino, nel personale ricordo di Fabrizio Frizzi, a momenti di spettacolo con le esibizioni del gruppo dei contemporary vocalist a cappella dei SeiOttavi. La prima serata, incentrata sulla consegna dei premi alla carriera a Emanuela Rossi, madrina della manifestazione, ma anche Perla Liberatori e soprattutto l’attore e doppiatore siciliano Mario Cordova, ha visto alternarsi al leggio in estemporanee performances lo stesso Claudio Sorrentino che in coppia con Emanuela Rossi ha riproposto dal vivo il doppiaggio di un anello di Grease, dopo 40 anni dalla sua prima uscita italiana. Non son mancati i doppiaggi impossibili di Mario Cordova e Perla Liberatori, che hanno proposto una versione siculo/romana della scena conclusiva di Titanic. Il divertimento è continuato nella seconda serata con le performance ed i doppiaggi del duo comico palermitano de I Sansoni, ma soprattutto con l’estemporanea e inaspettata partecipazione dell’attore palermitano Sergio Vespertino, reduce dal grande successo televisivo La mafia uccide solo d’estate – la serie.

Il contest live, unico in Italia, si è confermato vincente, catalizzando il pubblico di appassionati e non; gli allievi si sono affrontati nel doppiaggio in coppia di anelli tratti dai film Me before you, Grey’s Anatomy, Alla ricerca di Nemo e I Pirati dei Caraibi, cui si è aggiunto il monologo personale proposto dagli allievi. In ultimo la miglior voce maschile e femminile, si sono confrontati nel doppiaggio estemporaneo dell’anello proposto dalla Ambi Media Italia, tratto dal film Rupture, inedito in Italia.

Due serate in cui la grande presenza di pubblico, ha confermato il valore e l’interesse per una manifestazione che trasversalmente parla di doppiaggio, valorizzando questa magnifica arte attraverso la presenza e le testimonianze dei suoi maggiori esponenti, ma che al contempo propone dei contenuti culturali, che uniti alla attesa gara di doppiaggio dal vivo, attribuiscono al Premio Tonino Accolla il meritato appellativo di promotore culturale del territorio e di Siracusa.

Tra i riscontri del pubblico: Cit. “Evento davvero unico, grande organizzazione, grandi professionisti. Si è respirata aria di grande emozione e divertimento. Location strepitosa, ospiti fantastici, Siracusa non ha nulla da invidiare ad altre città per produzione culturale. La grande macchina organizzativa, ha reso la nostra città protagonista assoluta di un evento che è cultura, incanto, poesia, emozione, ricchezza dell’anima, magia palpabile”.

Stefania Altavilla, project manager del Premio, dichiara “sono soddisfatta, un anno di lavoro, in cui abbiamo conseguito importanti riscontri, sinergie e collaborazioni che hanno visto in questa edizione la conferma di Adriano Pintaldi a nostro fianco, foriero di nuove idee e contenuti culturali per la città di Siracusa, ma soprattutto il sostegno importante, in termini di credibilità di Claudio Sorrentino, che conferma la sua presenza per il futuro ed il sostegno al progetto con la Beep Studios“.