Il consolidato connubio culturale tra Fildis Siracusa e TaoModa, la rassegna internazionale di moda, design, arte e cultura, domenica 15 luglio inaugura il Fildis Culture Day dal titolo esemplificativo Theotokos, gli infiniti volti delle donne ideato dalla presidente Elena Flavia Castagnino Berlinghieri per valorizzare il mondo femminile a tutto tondo declinando la cultura in senso artistico, letterario e finanche militare. Il Fildis Culture Day rappresenta una tappa fondamentale all’interno della rassegna, ideata e diretta da Agata Saccone, che si snoda in una settimana di eventi e fermenti nella meravigliosa cornice di Taormina.

La donna Fildis è la vera protagonista del pomeriggio, che si apre alle 17,30 all’Excelsior Palace Hotel, porgendo al pubblico le tante dimensioni che la donna di oggi riveste, grazie all’intervento di grandi professioniste del mondo culturale afferenti alla sezione Fildis Siracusa.

Una donna composita, quella che suggeriscono TaoModa e Fildis Siracusa, che non si accontenta di recitare un ruolo, ma che affonda tutta la propria sensibilità nel tempo inquieto che stiamo vivendo, accettandone le sfide e proponendosi una crescita umana e spirituale. Nella letteratura, nell’arte, nella raffigurazione sacra, nel teatro, nella moda e persino nelle forze dell’ordine.

Dunque, dopo i rituali saluti affidati ad Agata Saccone e a Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, grande apertura con le donne in divisa, attraverso l’incontro tra le militari della Nas di Sigonella e le donne delle forze armate italiane. La fusione tra le due compagini è simbolo di impegno, scambio, reciprocità e anelito di pace. Insieme con la presidente Fildis questa festosa unione di divise sarà presentata da Alberto Lunetta, responsabile delle relazioni esterne della base militare di Sigonella.

Si prosegue poi con i personaggi dell’ultimo romanzo della scrittrice e magistrato Simona Lo Iacono (Il morso, Neri Pozza editore) – socia e membro del direttivo Fildis Siracusa – che si incarneranno in una vera e propria sfilata, rievocando il periodo storico narrato dal libro e riportando il pubblico indietro nel tempo, nel 1848.

Come ombre scartate da un sogno, questi personaggi saranno magnificamente vestiti dalla costumista teatrale Stefania Federico, esperta in ricostruzioni storiche e in studi della moda d’epoca e daranno vita a una inconsueta “passiata”, una passerella non di modelle, ma di volti letterari. L’introduzione è affidata alla giornalista Milena Privitera, e la voce narrante è della stessa Lo Iacono, che ha curato l’allestimento scenico e le musiche.

Parole e moda si uniranno per ribaltare l’ordine temporale e far sì che lo spettatore sia catapultato in un imprevedibile viaggio all’indietro, un viaggio dal quale riemergere con una forte consapevolezza del presente e con la certezza del valore etico della memoria.

Grande chiusura, poi, con la mostra fotografica dell’artista siracusano Maurizio Zivillica, supportata dall’interpretazione teatrale degli attori dell’Accademia dell’Inda di Siracusa, diretti da Michele Dell’Utri con Giulia Valentini ed Elena Polic Greco.

Si intitola: Theotokos: Donne e Madonne e sovrappone alle immagini sacre della Madre di Dio, i volti di ragazze comuni, di donne del quotidiano, di adolescenti irrequiete. Un modo per fondere immanente e trascendente, sacro e profano, divino e mortale, bellezza dell’anima e bellezza del corpo, e per ricordare che Dio non è solo sopra di noi, ma anche dentro di noi.