Troppo spesso l’attenzione dei media si concentra sulle imprese sportive degli atleti uomini, quasi dimenticando le fatiche, l’impegno e i tanti risultati positivi conquistati dalle colleghe donne. Eppure proprio la città di Siracusa annovera alcune delle storie di successo più interessanti ed entusiasmanti, da raccontare e far conoscere alle tante atlete in erba che sognano di sfondare e dimostrare tutto il loro valore. Sportive siracusane, come le golfiste Ludovica Farina e Ginevra Coppa, la canoista Irene Burgo e la pokerista Giovanna Dimartino, da anni portano alto il nome della città in tutto il mondo, ottenendo importanti successi nelle rispettive discipline.

Nata nel 1996, ad appena 22 anni Ludovica Farina è già una delle atlete più promettenti del golf internazionale. Dal 2015 vive e studia negli Stati Uniti, grazie a una borsa di studio ottenuta per meriti sportivi, ma non ha mai tagliato lo stretto legame con le sue origini, quella città di Siracusa che porta nel cuore ovunque si trovi. Ludovica Farina inizia a giocare a golf a soli 5 anni, brucia le tappe, si fa notare in diversi tornei (suo il Leoncino d’Oro alla 25^ edizione del torneo giovanile di golf di Venezia) e a 14 anni riceve la sua prima convocazione in nazionale: un traguardo entusiasmante che le dà ancora più carica, fino a portarla all’università del Maryland e a importanti risultati come il titolo italiano a squadre under 18 nel 2012, la vittoria degli Internazionali Open di Polonia nel 2013 e il terzo posto nel BIAC tenutosi a Bruxelles lo scorso anno.

Orgoglio e talento tutto siracusano è anche Ginevra Coppa, classe 2007 e già un’esperienza invidiabile sui campi da golf. Sulle orme di Ludovica Farina, la giovanissima Ginevra ha iniziato a giocare a golf a soli 6 anni, raggiungendo in pochissimo tempo livelli altissimi. Definita dal suo istruttore Peppe Marra “un vero fenomeno”, la piccola atleta a 8 anni aveva già dimezzato il suo handicap da 36 a 18, caso praticamente unico nella Federazione Italiana, ed è oggi in odore di convocazione in nazionale. Ultimo successo in ordine di tempo, la vittoria a Gardagolf nella seconda edizione del Junior Road to 2022 Ryder Cup.

Giovanissima è anche Irene Burgo, 23 anni, atleta del Canoa Club Siracusa che sin da bambina solca le acque con canoa e pagaia, grazie anche alla spinta del papà Maurizio che l’ha iniziata a questo sport. Tanti successi e tante soddisfazioni nel corso degli anni hanno caratterizzato la vita sportiva di Irene, non ultime le medaglie d’argento e di bronzo vinte agli Europei di canoa velocità a Racice, in Repubblica Ceca, nel 2015 dopo tre anni di astinenza per l’Italia, e i due titoli italiani (K1 Senior 1000mt e K1 Under23 1000mt) e un bronzo in K1 500 Under23 tutto in barca singola (K1) ai campionati italiani di canoa e paracanoa svolti nelle acque del bacino dell’idroscalo di Milano lo scorso anno.

Storia curiosa e inusuale è invece quella di Giovanna Dimartino, che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante all’interno di una disciplina che conta ancora oggi poche donne, ossia il poker. Impiegata residente a Pachino, moglie e madre, con il nickname FLAMIGIO Giovanna Dimartino ha iniziato ad approcciare il poker nel 2009, per passare ai tornei on line nel 2011, riuscendo a ottenere in pochi anni risultati eccellenti. Ultimo successo in ordine di tempo, la vittoria al Sunday Special, torneo virtuale in cui la pokerista siracusana ha sbaragliato la concorrenza di oltre mille giocatori, portando a casa un premio di € 20.034,00.

Quattro storie che mescolano una vita ordinaria e votata all’impegno quotidiano alla straordinarietà di risultati sportivi che donano lustro all’intera comunità locale: lo sport d’altronde è da sempre una metafora della vita e atlete come quelle di cui vi abbiamo raccontato non possono che rappresentare uno stimolo continuo a migliorarsi e a sudare per i propri obiettivi, nello sport come in ogni altra attività che possa appassionarci.