Lunedi 23 e martedi 24 sempre all’ex Convento del Ritiro via Mirabella con inzio alle 21:30 la compagnia teatrale Verso Argo sarà ospite del festival Musica sotto le Stelle con una piece ispirata all’opera teatrale di Achille Campanile In cima al campanile ovvero la vita vista dall’alto per la regia di Manuel Giliberti.

In cima al Campanile è uno scherzo teatrale che, alla maniera di Achille Campanile, parla d’amore, di passeggiate al chiaro di luna, di matrimoni ma anche di equivoci, di debolezze umane, di vanità… e di Storia! Si, proprio di Storia, perché anche la storia, e i suoi personaggi, possono essere raccontati con spirito e con un sorriso che non mancherà mai per tutta la narrazione. Una passeggiata divertita lungo l’animo dell’essere umano con i suoi vizi e le sue virtù. Gli interpreti dello spettacolo parlano, si muovono e cantano… mai dimenticando di ricordarci la bellezza della vita e dei suoi regali quotidiani

Deborah Lentini. Si diploma nel 1994 alla Scuola di Teatro Classico “Giusto Monaco”. Ha lavorato con registi come Ronconi, Marcucci, Giliberti, Papas, Pressburger, Calenda, Conte, Sammartano. Ha lavorato al cinema con Tornatore in “Malena”, con Giliberti in “Lettere dalla Sicilia”, un milione di giorni e i cortometraggi “Una lontana storia d’amore” e “Mia carissima sfinge”. Nel 2005 è Euridice nell’”Antigone” di Irene Papas al teatro greco di Siracusa e nel 2014 è Andromaca in “Verso Argo”, regia Di Manuel Giliberti, lo spettacolo che apre il centenario dell’INDA a teatro greco di Siracusa. Nel 2005 ha vinto il premio Assostampa Sicilia per Euridice.

Evelyn Famà. Si diploma all’accademia d’arte Drammatica del Teatro Stabile di Catania. Ha lavorato con Baliani, Penchenat, Nekrosius, Ronconi, Puggelli, Pugliese, Mirabella, di Robilant, Lucini … e vince importanti premi: il “Premio Internazionale Salvo Randone” (SR), il premio “Hystrio alla vocazione” (MI), il Festival Nazionale del Cabaret di Torino ed il Premio Ernst Thole originalità comica. Per il cinema e la TV interpreta Palmira Frisone, nel film Rai “Il Figlio della luna”, è coprotagonista con Nino Frassica nel film “Un Milione di giorni” di Manuel Giliberti e sempre con la regia di quest’ultimo è Cassandra in “Verso Argo” (Le Troiane) ed ancora protagonista del film di Alessandro Di Robilant “Mauro c’ha da fare” della sit come “Phone center Brambilla” su Jimmy channel e presenza fissa in “Bambine Cattive” in onda su Comedy Central. Dal 2007 replica il suo monologo comico “Morir di fama”.

Carlo Ferreri. Attore, regista, lavora professionalmente per teatro cinema e televisione dal 1990. Ha lavorato con Gianrico Tedeschi, Giuseppe Pambieri, Pippo Pattavina, Daniela Mazzuccato, Luigi Lo Cascio, Claudio Gioè, Giorgio Tirabassi, Tuccio Musumeci, Luca Zingaretti, Luigi Burruano, Elio Germano, Mita Medici, Valeria Ciangottini, allo Stabile di Trieste, Stabile di Catania, gli Artisti associati di Gorizia, e diretto dai più importanti registi italiani, come il maestro Antonio Calenda, Manuel Giliberti, Armando Pugliese, Lamberto Puggelli, Franco Però. Decine le partecipazioni in cinema e tv, diretto da grandi maestri quali Marco Tullio Giordana, Enzo Monteleone, Gianluca Tavarelli in film tv come “I 57 giorni”, “Il capo dei capi”, “Borsellino”, “Una sola debole voce”, “I cento passi”, “Il giovane Montalbano”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti con il ruolo protagonista nel mediometraggio “Motore!” di Alessandro Marinaro (vincitore de La 25ora di La7 e come miglior attore al Quadra FilmFest).

Giulia Valentini. Si forma all’Accademia d’arte del dramma antico – Scuola di teatro “Giusto Monaco” di Siracusa. Ha lavorato con Cesare Lievi, Paolo Magelli, Federico Tiezzi (Ifigenia in Aulide), Graziano Piazza, Mauro Avogrado, Daniele Salvo, Adriano Evangelisti. Ha ricevuto il premio Assostampa insieme con gli allievi del suo corso di accademia nel 2014 e nel 2016.